da Giselda Papitto, Roma
Le prime sono quelle che usa Piero, le seconde sono quelle che faccio io e me ne scuso; tertium datur, ed è l’ego ipertrofico di Claudio, il quale presume di censurare un testo salvandone l’ironia. Hai modificato l’impianto, hai dato un titolo pulito e didascalico, il tono sussiegoso, insomma un tranello teso a quella boccalona, un po’ de coccio, di Giselda. Va bene. Io ci sto, l’ironia no, almeno non più.
Uno arriva a una certa età, e gli danno dell’ipertrofico (csf)
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