da Gigi Forzese
E cosi’ Benigni ha sbancato ancora una volta i botteghini con 25milioni incassati. Assodato che il film e’ bello, fatto bene e con tutti gli effetti speciali precisi che ci vogliono per impressionare quei babbioni di americani per farci dare l’Oscar, vorrei additare al pubblico ludibrio l’autore del libro, tale Collodi evidentemente precursore della mitica Oriana.Ma voi ricordavate il terrorismo psicologico di cui e’ intriso il libro da cui e’ tratto fedelmente il film? Una sola idea fissa: se non ubbidisci alle convenzioni sociali su di te cadra’ la maledizione delle peggiori tragedie dell’universo.L’intento pedagogico di inculcare il terrore nei lettori-bambini dell’800 che solo si fossero sognati di fare gli “irregolari” ci perseguita per tutto il film.Si puo’ tranquillamente pensare che se date da leggere Pinocchio a un pacifico no-global fiorentino questo lo trasformera’ seduta stante in un terribile black block sfasciavetrine di librerie ! Il Benigni attore e’ stato grande riuscendo a annullarsi totalmente nel burattino,ma il Benigni intellettuale in una delle tante Mollicate dovrebbe dire chiaramente cosa pensa di quel tipo di perbenismo ottocentesco anche per fugare certi sospetti di conformismo gia’ insinuati da Ferrara qualche tempo fa.
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