Ero nell’ufficio di Paolo Serventi Longhi, ieri pomeriggio. A Roma, nella sede della Fnsi, la federazione nazionale della stampa italiana, il sindacato dei giornalisti. Paolo mi mostra una foto, una bella foto a colori. “Guarda”. Guardo. C’è Luca Cordero di Montezemolo che maltratta un fotografo. “Ma è pazzo?”, dico io. Luca Cordero di Montezemolo è il presidente della Ferrari, ma è anche il presidente della Fieg, la federazione italiana editori giornali, teoricamente il grande capo di tutta la stampa italiana. E mena un fotografo. Dico: “Quando è successo?”. Dice Serventi Longhi: “Ieri”. Tu hai protestato? “Certo, ma l’Ansa non ha passato la notizia”, dice Serventi Longhi che oltretutto è un giornalista dell’Ansa. “Non ho letto niente su nessun giornale”, dico io. “Appunto”, dice lui. “Stavamo parlando di libertà di stampa e di completezza dell’informazione?”Insomma,il capo degli editori assale un fotografo che sta placidamente riprendendolo mentre scende da un elicottero all’aeroporto di Massa. Per sua sfortuna i fotografi sono due. Uno prende le botte e l’altro, Maurizio Papucci, riprende la scena. Ma il giorno dopo nessun giornale pubblica la foto e nemmeno la notizia. Aspetto ancora un giorno. Stamattina solo il Corriere della Sera, in un trafiletto, e l’Unità, in un altro trafiletto, danno la notizia della querela presentata dal fotografo, Mario Cuffaro, che lavora per il Tirreno. Niente su Repubblica, niente sul Giornale, niente sul Foglio, niente sulla Stampa, niente sul Manifesto, niente sul Resto del Carlino. Poi mi sono stufato di comprare giornali. Qualcuno mi sa spiegare perché in Italia nessun quotidiano reputa importante una notizia che in qualsiasi giornale anglosassone sarebbe andata in prima pagina? Corro sull’amato sito Dagospia (www.dagospia.com), ultimo baluardo della stampa libera. C’è. C’è la notizia, c’è la foto. La foto la trovate anche qui, naturalmente.
Claudio Sabelli Fioretti
foto di Maurizio Papucci
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