da Aldo Abuaf.
Negli Stati Uniti ci sono i guerrafondai (tanti), i pacifisti (pure), i neneisti, i menefreghisti, i gay, le lesbiche, i fascisti, i comunisti e migliaia di altre categorie. La differenza tra Washington e il Vietnam che rimpiange Mohammed Alì è che ad Hanoi non si sarebbe potuto proiettare un film “scomodo” e sicuramente nessuno avrebbe osato applaudire. Così come nella ex URSS & satelliti, Corea del Nord, quasi tutta l’Africa, tutto il mondo islamico e la soppravvalutata Cuba di Fidel il cui vessillo contina a sventolare nelle manifestazioni di protesta (che provino a farle colà, magari con la bandiera italiana). Solo chi perde la libertà si rende conto di cosa sia.
Una delle cose più importanti che a me piacerebbe succedesse per merito di questo piccolo sito è il miglioramento della dialettica. Perché siamo così poco abituati a discutere? Colpa della televisione? Può darsi. Caro Aldo, io ho raccontato un episodio e mi sono chiesto (con atteggiamento molto dubitativo) se per caso questo episodio non potesse smentire l’opnione comune che vuole tutti gli americani incazzati neri e vogliosi di distruggere mezzo mondo per vendicare il massacro delle Torri Gemelle. Solo questo mi chiedevo. Tu mi rispondi:1) che Cassius Clay rimpiange il Vietnam ( ma quando mai! chi l’ha detto? ti risulta che Clay lo pensi? Clay ha solo detto che non considerava i vietcong meritevoli di essere da lui uccisi, che non li considerava suoi nemici e che nemici, semmai, erano tutti quei razzisti americani che lo insultavano chiamandolo negro)2) che la vera differenza tra Vietnam e Washington….. (ma chi mai si è messo in testa di esaminare la differenza fra Vietnam e Washington?)3) che ad Hanoi non si sarebbe mai potuto proiettare un film scomodo ( e chi mai ha sostenuto il contrario?)Aldo, ma perché non si riesce a discutere normalmente? (csf)
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