da Isabella Guarini
Caro CSF, non poteva essere che ondivaga la personalità dell’autore della rubrica l’amaca su La Repubblica e non poteva essere che radicale l’antiberlusconismo di chi scrive sotto la divinazione del fondatore del noto quotidiano. Michele Serra si dondola sulla sua amaca pendula dall’albero di destra e da quello si sinistra, ma non si rilassa mai, È sofferta la sua posizione: non ama i salotti ma appartiene al più esclusivo dei salotti dell’informazione cartacea, vorrebbe essere un operaio, immedesimarsi nella vita dura del lavoro quotidiano per giustificare la sua appartenenza radical-comunista, ma continua a dondolarsi, up in the air and over the wall, senza scegliere.
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