da Silvia Zanotti, Modena Chiedo scusa ai blogghisti se continuo su questo argomento e ringrazio Grondona per la spiegazione. Aggiungo solo che conosco bene la situazione inglese per averci vissuto ed avendo marito inglese: là avevano un sacco di morti, non solo per la velocità ma anche per l’alcool, e con il pugno di ferro hanno davvero risolto il problema, e continuano a migliorare. Là gli autovelox e le telecamere sono ovunque ed è improbabile sfuggire alla multa. Certo, c’è anche un sacco di polizia in giro, anziché imboscata negli uffici, ma una volta che si è fotografati mentre si eccedono i limiti ci si becca la multa e si perdono i punti ( che sono 10 e non 20, da loro), non ci sono proteste sulla privacy o altre storie che tengano. E così pure se si ha bevuto o altro. Ma loro sono inglesi e noi italiani. Loro risolvono i problemi e noi no. E questo mi secca tantissimo!
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