da Vittorio Grondona – Bologna
Ho da sempre ritenuto che affrontare un faccia a faccia con Cossiga fosse un’impresa difficile per chiunque. Per farlo è indispensabile possedere una buona dose di innata spudoratezza e un senso dell’umorismo assolutamente non comune. Quindi complimenti a CSF che come sempre, da quello che si dice in giro (io ancora non ho letto il libro), pare che anche questa volta se la sia cavata egregiamente. Le risposte del Presidente emerito sono sempre imprevedibili. Se gli parli di Repubblica, lui tira fuori fantasie sulla Monarchia, se gli parli di un fatto di cronaca, lui lo sa diverso da come lo conoscono tutti. Praticamente la sua arma è lo spiazzamento dell’interlocutore, in modo tale da riuscire a mettere il suo personaggio sempre in primo piano. Non volevo dirlo, ma lo dico lo stesso: le chiacchiere promozionali mi fanno pensare ad un simpatico colloquio squisitamente pazzesco. Alla fine entrambi avranno “ragione” e il lettore, spettatore incredulo, si sarà sicuramente divertito.
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