da Claudio Urbani
Mi trovo d’accordo con CSF, Mele ha fatto in privato quello che non èassolutamente un reato, come già è stato accertato e quindi il pubblicoludibrio cosa centra? Sono d’accordo con Volontè sul suo concetto chenon si può legiferare su droga – ma questo sembra che non ci sia stata-e famiglia andando con prostitute. Ma Volontè non arriva un po’ tardi?Se per legiferare con coerenza chiede, o sogna?, un atteggiamento “damoglie di Cesare” come possiamo capire che paladini della famigliacattolica si ergono persone come Berlusconi e Casini divorziati? Chesiedano in parlamento dei Previti e Dell’Utri che magari legiferano sureati come corruzione, mafia e riforma della giustizia? Perché non sivara allora una bella legge che i partiti non possano candidareinquisiti o che siano immediatamente allontanati chi è condannatodefinitivamente? Penso che un comportamento alla Selva, che oltre tuttosi vantò della sua bravata pubblicamente ed ora per non essereallontanato dal suo partito per un sussulto di dignità, cambia in ForzaItalia, dove il suo leader, che si vanta campiono di principi, ne vantauno molto meno sano, quello di accogliere qualunque colpevole di reato?Solidarietà e rispetto con Mele che ha spontaneamente confessato esubito dimesso, spontaneamente!
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