da Arianna Tronco
Dalla metà degli anni ’90, il pubblico è stato abituato a fruire di programmi realizzati con uno straordinario impiego di capitali e di mezzi. Programmi accattivanti e ben confezionati che in brevissimo tempo hanno monopolizzato il mercato, diventando l’unica scelta possibile. Dogma televisivo nasce da un preciso desiderio: proporre un’alternativa consapevole e significativa alla televisione “industriale”, affermando un punto di vista rigoroso e sperimentando, al tempo stesso, differenti linguaggi televisivi.
E’ un altro modo di fare televisione. Una televisione in cui sono i contenuti e le idee ad avere un ruolo centrale, privando il tutto di quegli ingredienti “cosmetizzati” di cui, soprattutto negli ultimi anni, tanto si abusa (investimenti da capogiro, ingaggi artistici senza precedenti e premi miliardari).Dogma Televisivo può ideare e realizzare qualsiasi genere – dal varietà alla divulgazione, dal reality al culturale – ma sarà sempre una televisione “autentica”, leale, e di facile metabolizzazione, sia per il pubblico che per la Rete.
Un modello editoriale e produttivo che si articola in dieci punti.
Nuove regole di rigore televisivo: regole di stile, di contenuti e ‘anti-spreco’.
“LE REGOLE DELL’ALTRA TELEVISIONE”
E’ vietato l’utilizzo dei format televisivi
Realizziamo soltanto programmi basati su idee originali
Tutto ciò che accade è vero
Il pubblico è autentico e non composto da figuranti e/o attori. In fase di post-produzione non è permesso l’utilizzo di qualsiasi effetto “anabolizzante” (risate finte, applausi,inserimento di immagini posticce, ecc.)
No a televendite e telepromozioni
All’interno dei nostri programmi escludiamo la partecipazione, anche indiretta, all’ ideazione e alla realizzazione delle stesse
E’ vietato speculare sul disagio e la sofferenza
Contestiamo la strumentalizzazione del dolore nei programmi televisivi; ci opponiamo alla presenza di bambini in contesti inappropriati.
Il diritto d’autore deve essere tutelato
Difendiamo le idee originali dalla appropriazione indebita, tanto diffusa nel panorama televisivo attuale
Sì alla creatività musicale
Nella scelta delle musiche dei programmi, è favorito l’utilizzo di composizioni originali
No alle star strapagate
Vogliamo una televisione “equilibrata”, che ponga l’accento sui contenuti. Per questo motivo, al cast artistico non può essere destinato più di un terzo del budget complessivo del programma.
Il cast artistico deve essere selezionato attraverso audizioni e provini
Vogliamo creare un mercato sempre più ampio e democratico. Ci opponiamo agli artisti sovraesposti ed inflazionati.
No ai superpremi
Proponiamo il recupero di un equilibrato e consapevole rapporto con il denaro e combattiamo la mercificazione delle illusioni.
Ogni uso di telecamere nascoste è proibito
Le immagini non possono essere catturate con l’inganno. Il rapporto tra l’operatore e l’oggetto della ripresa deve essere leale.
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Desidero fare un ringraziamento particolare a tutti quelli che stanno sostenendo questo progetto, autori e intellettuali attenti alla televisione, che prenderanno parte anche attivamente ai programmi che realizzeremo.
Tra questi (in ordine sparso):
l’Orchestra di Piazza Vittorio – musicisti
Francesco Piccolo, scrittore – sceneggiatore
Riccardo Cassini – scrittore – autore tv –
Moni Ovadia, autore – attore – regista teatrale
Antonio Pascale – scrittore
Bruno Gambarotta – autore
Giovanni Filippetto – autore tv –
Enrico Vaime – autore –
Giovanni Piperno – regista – documentarista
Daniele De Plano – regista
Joe Rivetto
Catena Fiorello – scrittrice –
Beppe D’Onghia – musicista – compositore
Paolo Palmarocchi – autore tv –
Armando Massarenti – scrittore – giornalista
Gianmaria Tavanti – autore tv –
Renato Mannheimer – sociologo
Massimo Navone – autore e regista teatrale
Carmen Covito – scrittrice
Adriano Vianello – autore tv –
Bianca Pitzorno – scrittrice
Ennio Meloni – autore tv –
Maurizio Ferraris – filosofo
Furio Andreotti – autore tv –
Augusto Bianchi Rizzi – commediografo – scrittore
Cristina Buonvino – autrice tv –
Mariano Rigillo, – attore – regista teatrale
Renato Sarti – commediografo – attore – regista teatrale
Maurizio Gianotti – autore tv –
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Arianna Tronco, già responsabile dell’intrattenimento di Grundy e Rizzoli ed agente di numerosi autori televisivi, è l’ideatrice e l’anima del Dogma Televisivo (e del decalogo).
Nessuno tv sarà il primo canale a mandare in onda i programmi con il marchio Dogma televisivo. Claudio Caprara, direttore di Nessuno tv, ha infatti accolto con entusiasmo il progetto.
Il primo progetto televisivo targato Dogma, sarà “l’ODISSEA”
Si tratta di pillole della grande opera, lette da volti noti della politica, dello spettacolo, del giornalismo, della musica, della letteratura, dell’arte, della moda…
Da venerdì 1 dicembre alle ore 21.00, inizierà una ‘punteggiatura’ al palinsesto di Nessuno tv, con l’obiettivo di completare (entro la fine del 2007) l’opera, realizzandone un numero speciale.
Arianna Tronco
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