da Paola Ragone, Brescia
Ho letto l’articolo linkato da Barracco; non ci ho trovato nessuna novità, niente che non sia già stato scritto più volte negli ultimi anni (il resoconto dettagliato e documentatissimo dei fatti si può leggere, ad esempio, in “Regime” di Marco Travaglio). Mi sembra che nè Biagi nè Travaglio raccontino balle: per licenziare qualcuno non è indispensabile dirgli “Sei licenziato”.
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