da Giorgio Goldoni
Evviva, sul blog si parla di Israele. Tra sei mesi, stanchi di essere bombardati, gli Israeliani torneranno a Gaza, per evitare di essere massacrati. Lacrime vengono versate per i palestinesi, ma non si nomina mai il milione di profughi ebrei cacciati proditoriamente dai paesi arabi a partire dalla fine della seconda guerra mondiale. Io posso compiangere il popolo palestinese, ma devo condannare la banda di terroristi, addestrati dal KGB, che li ha tenuti in una morsa per decenni, e che ha impedito ogni processo di pace. Loro hanno, complici i creduloni americani, indossato la pelle d’agnello e si presentano in pubblico per una nuova legittimazione. Questa banda ha risucchiato tutte le enormi risorse che erano destinate alla popolazione, e ha provveduto a mettere in piedi la più grossa operazione di disinformazione che la giovane storia dei media ricordi (complice l’opinione pubblica internazionale). Questa banda ha permesso il proliferare del fondamentalismo di Hamas, a cui spesso un popolo disperato ha dovuto rivolgersi per sostegno.
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