da Alberto Arienti
Se la guerriglia ha come obiettivo un esercito invasore, mentre il terrorismo ha come obiettivo i civili, si può tranquillamente dire che in Irak ci siano entrambi. Che poi siano anche differenti manifestazioni di una stessa organizzazione, questo è tutto da dimostrare. Gli imputati di Milano, quindi, potevano aver aiutato sia la guerriglia che il terrorismo e nel dubbio si assolve. Però, se anche fosse guerriglia, questa potrebbe anche essere diretta contro l’esercito italiano in Irak. In questo caso l’obiettivo di sicurezza delle nostre truppe non dovrebbe essere prevalente?
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