da Alessandro Ceratti
Non sono certo io a pensare, signor Riccio, che l’avvento di “comunisti” quali Bertinotti o Prodi sia per lei foriero di chissà quali sventure. Ovvio che no! Ma se gli elettori “deboli” decidessero di votare secondo il metodo che lei gli consiglia e scegliessero di sostenere lo stesso tasso di estremismo e disprezzo della democrazia e della legalità che lei sostiene votando Berlusconi, ebbene sì, di pericoli reali ne correrebbe. Certo, uno come Berlusconi ancora manca nel centrosinistra, ma se costretti (dalle buste paga misere, dai prezzi esorbitanti, dall’iniquità della società) anche gli elettori “deboli” (e un po lenti) non tarderebbero a trovarlo. Ora questa persona non esiste. Ma quando esisterà, prima ancora che possa vincere le elezioni, la maggior parte del danno sarà già stata fatta.
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