Mi comunica Aliberti editore che “Dimmi, dammi, fammi” è andato in ristampa. Non so se mi spiego. Nel frattempo, fra qualche giorno, uscirà uno dei miei libri intervista, quello dedicato ad Alessandra Mussolini. Titolo: “Se ci fosse ancora Lui”. (csf)
da Claudio Urbani, Roma
Questo chiede il governo. Aiutiamolo non solo materialmente, ma anche con buoni suggerimrnti: 400ml si reperiscono subito accorpando il referendum con le eleezioni europee.
da Vincenzo Rocchino, Genova
…può succedere che il PresDelCons dica ai terremotati d’Abruzzo, di “considerare questa, una settimana di campeggio”.
da Pino Granata
So che i miei amici bolognesi non saranno d’accordo, ma io approvo in pieno Franceschini che vuole il Cinese capolista alle europee per il Nordovest. Cofferati è una persona seria che non si lascia trasportare e condizionare dalla demagogia. E’ poi capace di fare le cose restando in silenzio e senza fare la primadonna. Nel variegato mondo del centrosinistra molti dovrebbero imitarlo. Cofferati è stato un ottimo sindacalista, ottimo sindaco di Bologna e niente dovrebbe essergli precluso. Lui conosce il mondo del lavoro come pochi e questa è una cosa che in questo momento è estremamente importante.
Solo in Italia a trent’anni si torna a vivere con i genitori. A Roma i praticanti legali vengono rimborsati con la benzina per lo scooter. Nel Meridione i giovani passano i loro migliori anni a fare concorsi. I ricercatori, figli di gente semplice, maledicono il Paese ingiusto e salutano. Decine di donne, di buona istruzione e aspetto gradevole, rivelano tutta la loro solitudine: la chat come unico rimedio ad un destino da single. Concetto Vecchio, firma di “Repubblica”, nel 2008 ha compiuto un viaggio lungo un anno da Nord a Sud, durante il definitivo trionfo di Silvio Berlusconi. Da Verona a Milano, da Roma a Catania, s’è imbattuto nelle nuove leve incapaci di farsi classe dirigente. N’è venuta fuori una cronaca, Giovani e belli, ricca di voci e storie. Il racconto entra nel privato dei protagonisti, li segue passo dopo passo, ma non indulge al giovanilismo, provando a capire l’origine della grave crisi generazionale. In Bocconi, l’università delle élite, i professori si lamentano perché gli studenti giungono ai colloqui accompagnati dalla mamma. Poi Vecchio mette piede alla Camera dei deputati e scopre gli “altri” trentenni, le nuove stelle del berlusconismo. Come Elvira Savino, parlamentare del Pdl, che in poche settimane passa da perfetta sconosciuta a miss Montecitorio; il presidente del consiglio le farà da testimone di nozze.
da Armando Gasparini, Veneto Alto
Bene, bravo, bis per l’impresario edile. Mi stupisco che una vecchia volpe come il navigato giornalista Gian Antonio Stella, non abbia approfondito dicendogli: Complimenti per il suo villino. Adesso andiamo a vedere quello che ha costruito per gli altri… Si guarda intorno, ed è subito amnesia ?
COME NUOVA
L’impresario edile si è costruito ad Onna una villetta seguendo tutti i criteri antisismici. Non è caduto un mattone. Tutto intorno come un bombardamento. (csf)
da Gino Roca
Bravo Claudio, tra vecchi cronisti ci si intende. Il dibattito s’era fatto davvero ”inutile, noioso e ripetitivo”. E un blog come quello che hai messo su’ deve essere utile, allegro e intuitivo. Pero’. Pero’ dovevi aggiungerci un consiglio: telefonatevi. Senza romperci gli scassabissi. Vale per tutti e per tutto.
Grande idea. Quando il dibattito su un certo argomento si farà ripetitivo, inutile e noioso pubblicherò l’indirizzo email dei dibattenti, così mcontinueranno in privato. (csf)
da Paolo Beretta
E’ sintomatico come, quando non ci sono argomenti validi, si salti fuori con una pensata come quella di Goldoni pur di dare addosso agli arabi. Prima riporta una non precisata “opera teatrale” (di chi non si sa, ma pur sempre opera di fantasia) trasmessa su una rete equivalente alla nostra Telezagarolo, poi prende un estratto (non si sa né in che contesto avvenga il dialogo, né altro) e la spaccia per chissà quale abominio, considerato poi che certi toni (a parti invertite) li ho sentiti anche in bocca ad eminenti personalità nostrane (vive e morte). Solo che loro parlavano sul serio.
Spero che quello che riporta Goldoni sui lavori teatrali di Hamas non sia vero. Lo spero proprio…