da Gianni Guasto Non c’é che dire: Santoro é proprio fazioso. Incurante della pioggia di critiche e censure che arriva dai vertici RAI, l’abile agit-prop illiberale non si vergogna si sfoderare l’arma più insidiosa: Nicolò Ghedini. E’ proprio lui, infatti, con quel po’ po’ di sguardo gelido, eloquio stentato e monocorde, innata antipatia, mucose labiali en plen air, lo spot più efficace contro il Governo. Date a Santoro lo stesso spazio che ha Vespa, con Ghedini ospite fisso, e la presa della Bastiglia é cosa fatta.
ANCORA PER LA PRECISIONEda Paolo Beretta
Giusto per puntualizzare che Garimberti ha disposto un’indagine, ma la sospensione di Vauro l’ha decisa Masi “motu proprio”, tant’è che, informalmente, Garimberti ha dichiarato di non condividere la scelta di Masi (Repubblica, 16 Aprile).
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/grubrica.asp?ID_blog=41&ID;_articolo=614&ID;_sezione=56&sezione=
da Claudio Urbani, Roma
Gli sfollati del terremoto abruzzese non riceveranno i 100 euro mensili per ogni componente del nucleo familiare se “sia stata reperita una sistemazione alloggiativa alternativa”. Spetterà’ al Presidente della regione Abruzzo e ai sindaci dei comuni interessati individuare le strutture idonee “ad assicurare adeguata sistemazione alla popolazione interessata”. Lo stabilisce la nuova ordinanza del Presidente del Consiglio, pubblicata oggi sulla Gazzetta Ufficiale. La nuova ordinanza modifica i contenuti della precedente ordinanza del 9 aprile. La stessa ordinanza concede il contributo di 100 euro mensili per ogni componente del nucleo familiare di sfollati solo a decorrere dalla data di reperimento della “autonoma” sistemazione dei nuclei familiari, “salvo che non si siano realizzate le condizioni per il rientro nell’abitazione”.Ora son presi anche in giro…
da Alessandro Ceratti
Gasparini critica Serra che vorrebbe maggiore indipendenza nell’indagine interna RAI sul caso Santoro-Vauro facendo notare che a promuoverla è proprio la persona che è stata il vicedirettore di Repubblica fino a ieri. Forse la considerazione giusta è proprio quella opposta, e dicendo quel che ha detto, Gasparini in effetti fornisce la prova del contrario di quanto afferma. E cioè che se anche l’ex di Repubblica quando arriva in una certa posizione si comporta in un certo modo, forse è perché il conflitto di interessi e la separazione dei poteri non sono cosucce secondarie che si possono bypassare con un po’ di buona volontà e con una persona “a modo” a ricoprire l’incarico.
da Marco Marchisio – Netro Purtroppo mi sono perso le vignette di Vauro perchè – quasi come al solito – mi sono addormentato. Grazie quindi per aver riproposto nel blog questa “terribilmente vera” illustrazione di quello che sarà l’Italia se continuiamo a seguire Berlusconi e la sua corte. E a proposito di corte: è tutto il giorno che sento ad ogni GR e TG il voltagabbana Capezzone che ricorda che non si può permettere a chi è pagato col danaro pubblico di fare ciò che Santoro fa con la sua trasmissione. A questo esponente del PDL (della libertà) non viene in mente che col denaro pubblico siamo costretti in continuazione a sentire lui, Cicchito, Bonaiuti, Gasparri, Bocchino, Cota e compagnia cantando, che non ci piacciono. Ad alcuni – non pochi – italiani (e io tra questi) piace qualche volta vedere altre facce e sentire altre voci, magari irriverenti, magari faziose, magari non allineate, magari perfino bugiarde e provocatorie, per poterle confrontare con quelle del “pensiero unico” che pare ormai doversi seguire, se no “loro” si sdegnano e, come diceva giustamente Fo, poi piangono.Ad ogni loro comparsa in video, bisognerebbe sovrapporre la mitica copertina di Cuore: HANNO LA FACCIA COME …..
Per chi non ha visto Annozero (grazie a Paola Bensi).
da Massimo Mai Provo fastidio a dover parteggiare per Santoro, fa una televisione che non mi piace, alla quale reagisco non guardandola. Ma provo ancora più fastidio a vedere questo accanimento contro qualunque voce che non canti nel coro, come se esistesse un solo modo di raccontare la realtà e da quello fosse impossibile scostarsi. Quando mai è stato fatto un appunto al modo di inscenare la realtà di gente come Monica Setta sdraiata su posizioni che definire filogovernative è imbarazzante durante il pomeriggio della domenica su RAI 1? Hanno preso visione dei minuti che i TG dedicano al Pres del Cons e quelli che dedicano ad altre opinioni? O la nuova dirigenza RAI ritiene che tutto ciò sia normale dialettica informativa ?
da Bruno Stucchi – Cuggiono (MI) Siete sicuri che alla sinistra convenga vincere il referendum e tornare alla vecchia legge elettorale? Pensateci bene.P. S. La storia della “preferenza” e’ un po’ una fesseria, perche’ per preferire bisogna scegliere,e per scegliere bisogna conoscere. Ditemi, chi si ricorda i primi 3 nomi della lista da voi votata alle scorse elezioni? Siate sinceri..
da Isabella Guarini, Napoli
Tra qualche anno “Sant’oro” potrebbe essere la fiction televisiva sul terremoto d’Abruzzo e della sua transumanza mediatica.Come direbbe Gabriele D’annunzio, in terra d’Abruzzi i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare: scendon all’Adriatico selvaggio che verde è come i pascoli dei monti (…) e vanno pel tratturo antico al piano, quasi per un erbal fiume silente su le vestigia degli antichi padri…” Penso che all’immagine del poeta vate si sostituirà presto quella della distruzione che fa verdeggiare i pascoli mediatici.
da Mario Strada
Ottima l’iniziativa di riportare sul sito l’articolo dell’olandese. Buono anche l’articolo. Suggerirei di riportare o citare piu’ spesso, per quanto possibile, gli interventi della stampa estera. Serve per sfuggire a questa sensazione da “Matrix” e “Truman Show”. Lo scorso 14 aprile, Bernardo Valli su Repubblica (E Le Monde scopre che criticare l’ Italia non si può) spiega i problemi della stampa estera in Italia.http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/04/14/le-monde-scopre-che-criticare.html