da Carla Bergamo, S. Paulo
Letto oggi su un quotidiano (conservatore) di São Paulo: “Berlusconi dà lezioni a attrici e modelle per le elezioni europee”. Segue una dichiarazione del petitpremier che sostiene di “voler rinnovare l’immagine del Pdl in Italia e in Europa”. Le lezioni vertono su FMI e NATO. Fa anche alcuni nomi, ragazze che non conosco, ma sono ballerine, partecipanti del GF e attrici. Insomma, la creme de la creme dell’intellighenzia dello stivale.
da Paolo Beretta
A quanto pare, in Lombardia è diventato reato anche mangiarsi un gelato o una pizza per strada (http://milano.repubblica.it/dettaglio/coprifuoco-su-kebab-pizze-e-gelati-ora-e-vietato-mangiarli-per-strada/1621364). Evidentemente, la cialtroneria della Lega sta superando ogni più nefasta previsione. Ma forse ho capito male io (ed il giornalista): vi prego, ditemi che ci siamo sbagliati ed abbiamo capito male…
SBARCHIAMO A MARSALA?
da Vincenzo Rocchino, Genova “Mio padre diceva una cosa: se uno nasce col piacere di fare del male ha tre scelte: può fare il delinquente, il pm o il dentista”. Questa è soltanto l’ultima delle “raffinatezze” del presdecons, salvo smentita a breve, elargita durante l’ultima passerella in Abruzzo.
Leggendo i giorni di oggi si evince che l’ipocrisia impera. No a Cuba per via del “tiranno” e sì invece a paesi come il Pakistan dove una coppia di innamorati è stata fucilata perché “non sposata”. È passata quasi dispercepita la notizia che in quel paese il governo ha concordato con i talebani locali l’entrata in vigore della legge islamica. Come mai? In India, invece, dopo lo strepitoso successo del film Slumdog Millionaire, i produttori evidentemente non hanno voluto dividere gli introiti con i piccoli protagonisti, tanto è che il padre della bambina l’ha praticamente messa in vendita (per uscire dalla miseria). Questi sono amici degli Stati Uniti e di altre nazioni che si preoccupano con la tirannia nella piccola insignificante Cuba. Ma non nella grande Cina. Evviva la libertà.
da Vincenzo Rocchino, Genova
“Mio padre diceva una cosa: se uno nasce col piacere di fare del male ha tre scelte: può fare il delinquente, il pm o il dentista”. Questa è soltanto l’ultima delle “raffinatezze” del presdecons, salvo smentita a breve, elargita durante l’ultima passerella in Abruzzo.
dall’avv.- Lina Arena
La frase rivelatrice del Cavaliere sul “ diritto-dovere” della sinistra di governare fa parte di quel bagaglio culturale che Craxi ha lasciato al signore di Arcore e a tutti quegli italiani che hanno letto , capito e avversato l’ABC del comunismo.La sinistra comunista non poteva governare e anche Togliatti lo sapeva e lo aveva intuito.La sinistra comunista per poter governare doveva rovesciare il sistema economico capitalistico e mutare alla radice i rapporti di produzione.Craxi lo predicava da anni ma sono stati in pochi a capirlo. Gli intellettuali di sinistra non hanno capito mai nulla di economia. Hanno solo seminato discordie e guadagnato consensi da una base elettorale che sconosce le regole dell’economia di mercato e che crede di poter governare l’usura mettendo le mani sulle Banche di Stato. (…)
da Claudio Urbani, Roma
Dopo la fguraccia di farsi scoprire a far le nomine Rai a casa sua, Palazzo Grazioli, Berlusconi si è giustificato adducendo che suo intendimento era far risparmiare denaro pubblico. A parte che Palazzo Grazioli dista circa 100 mt da Palazzo Chigi, quanto spreco di denaro pubblico si è avuto facendo i consigli dei ministri a Napoli???
da Spartaco Guerrieri, Etruria
Il terremoto di Kobe (1995 d.c.) fece 6434 morti, ma la magnitudo era di 6.8, contro i 5.8 di quello dell’Aquila. Se volete sapere che differenza c’è tra i due livelli, confrontandoli con la quantità di tnt equivalente, guardate qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Scala_Richter#Magnitudo_ed_intensit.C3.A0da 178000 tonnellate del 5.5 si passa a 5,6 milioni di tonnellate del 6.5. In Abruzzo non sono dei dilettanti, sig. Stucchi.
da Rita Rosati – Roma
Il PD ha aperto la caccia per cercare volti noti “adatti” per le elezioni europee e certe scelte lasciano senza parole. Cosa c’entra adesso Sassoli e soprattutto a lui chi glielo fa fare? Mettere da parte la sua carriera per intraprenderne un’altra che gli porta sicuramente vantaggi economici ma non professionali. Come si suol (e duol) dire: non c’è più religione.