da Pino Granata
Il tabaccaio che ha sparato ed ucciso uno dei cinque ladri che stavano cercando di svaligiare la sua tabaccheria è stato accusato di omicidio volontario. Io credo che eccesso di legittima difesa sarebbe stata un’accusa più realistica. Ma di grazia che cosa dovrebbe fare una persona che si accorge che cinque individui sono entrati nella sua proprietà e che stanno cercando di depredarlo? Ed in più scoperti, rifiutano di andarsene e minacciano di morte tutta la famiglia. Forse il tabaccaio avrebbe dovuto ringraziare i ladri e chiedere loro scusa…
da Silvia Palombi, lago di Como
Caro Guasto gli insegnanti dovranno tornare ad essere capaci di insegnare e le famiglie a fare le famiglie, imparando di nuovo a stare nella collettività. Se questo non avverrà io pavento un ritorno all’Italia dei comuni o ai masi più o meno chiusi, all’interno del quali persone democratiche, di buon senso e sani principi si ritroveranno per mettere al mondo figli sani e crescerli come si deve. Tutto all’interno di ciascuna comunità, poi fuori il diluvio, alla televisione. Oggi pomeriggio dal treno che mi riconsegnava alla Padania dopo due giorni di Tigullioalla vista di Bogliasco ti ho mandato un saluto, si vive bene lì eh?
da Gianni Guasto, Bogliasco
Al di fuori di ogni polemica, Mauri, mi può per favore spiegare che cosa spinge una donna cinese a provare simpatia e magari passione politica per la Lega?
da Mario Strada
The Economist e’ fatto molto bene. Pero’, e’ scritto in Inglese, e quindi il suo mercato potenziale si estende sui cinque continenti. E’ un paragone improprio. Piuttosto, potrebbe essere un’idea quella di pubblicare una versione in Inglese di Famiglia Cristiana. Piu’ in generale, sarebbe interessante capire come va la stampa cattolica a livello internazionale. Per quello che ne so, Radio Maria (non e’ stampa, ma pur sempre informazione) va molto bene.
da Claudio Urbani, Roma
A parte il fatto che sembra impropio il paragone tra la radicata cultura inglese nel leggere e quella italiana di non farlo, ma non sembra che Famiglia Cristiana usi “culi e tette” e di articoli ne è pieno. Allora come si spiega il calo di tiratura?
da Armando Gasparini, Alto Veneto
L’aggiornato Pippo Sanfilippo e, quasi tutti gli editori italiani, dicono che i newsmagazine sono moribondi, che non vendono, che la formula è superata et varie et eventuali. L’Economist, dati di oggi, vende 1.337.184 copie ogni settimana (senza gadget e ad un prezzo perlomeno doppio dei settimanali italiani). A non vendere sono i settimanali fatti male, con quella formula lì…tette e culi, sorry. Quelli fatti bene, e che per intenderci contengono anche articoli, godono di ottima salute. Bye bye.
da Mauro Mauri
Sostenendo che l’organizzazione Olimpica favorisce gli atleti cinesi e che i giochi sono un gran business, il deputato leghista ha detto una gran banalità. Urbani, era davvero opportuno scomodarsi accusando –oltretutto a vuoto- i leghisti a prescindere? E’ il classico atteggiamento della sinistra snob che si eleva sopra le parti, quella che in sostanza ha sempre favorito la Lega dimostrando pessima capacità analitica. Te lo dice uno con la moglie cinese la quale ha fatto votare Lega ad una sua amica. Companeros, andiamo avanti così, alla Tafazzi, osservando il dito e non la luna!
da Isabella Guarini, Napoli
Caro CSf, da qualche tempo si preconizza la scomparsa del giornale cartaceo, a causa della diffusione d’internet. Penso che la diminuzione di tutti i media cartacei sia dovuta a questo mezzo di comunicazione più immediato e, diciamoci la verità, più democratico per la possibilità di raccogliere opinioni dai lettori. Sta di fatto che internet mette in crisi il sistema della carta stampata, ma non lo sosterrei con pubblico denaro perché il suo destino è irreversibile, come affermano gli esperti.
L’ADS (Accertamento Diffusione Stampa) viene effettuato su poco meno di trecento testate, fra quotidiani, settimanali e mensili. Fornisce, inizialmente su dichiarazione dell’editore, poi con la “certificazione” tramite apposite società di tali dati, indicazioni precise sulle copie tirate, vendute, inviate in abbonamento, omaggiate, rese… E’ ovviamente un notevole strumento di lavoro per chi “acquistando gli spazi” deve sapere su quante copie il suo annuncio verrà effettivamente diffuso. Le metto il link, se ha la bontà di leggerlo. http://www.fotografi.org/periodici_tirature.htm#SETTIMANALI
Sul sito di Repubblica ho letto una notizia molto interessante. In sostanza, si utilizzano le risorse della rete e l’aiuto di milioni di utenti inconsapevoli per aiutare a portare sul digitale il testo di vecchi articoli e di libri stampati. Le Rete, come sistema neuronale, sembra avere potenzialita’ enormi. Forse non solo positivi. Perche’ dipendera’, come al solito, da chi la controlla.http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/scienza_e_tecnologia/libri-web/testi-antichi/testi-antichi.html