da Francesco Falvo D`Urso – Lamezia Terme
Bella l`intervista a Michele Serra… quanti spunti. Ottimo traduttore di sentimenti, a parte Walterino e la Ferrari. Ma tra morale e immorale non si puo` essere amorali?
da Raffaella Bellagamba
Carissimo, ti leggo da Buenos Aires, mi sono presa una pausa di riflessione di due mesi e mezzo per festeggiare la mia pensione. Non posso pensare di tornare tra poco in Italia. Qui la situazione e’ difficile, partecipo, seguo il dibattito politico, frequento certi gruppi. Ci sono giornali come “Pagina/12” e “Miradas al Sur” del gruppo “Carta Abierta” che noi neanche ce li sogniamo, altroche’ “Il Manifesto” a cui sono comunque affezionata.
da Claudio Urbani, Roma
Non manca, nell’intervento di Berlusconi a Tempi, un riferimento alla politica estera e alla crisi in Georgia. «Grazie a Dio il mio amico Putin mi ha ascoltato. Altrimenti col cavolo che i carri armati russi si sarebbero fermati a quindici chilometri da Tbilisi. Abbiamo evitato un inutile bagno di sangue» ha detto il premier. Qualcuno aveva dei dubbisu chi ha salvato la Georgia?
da Vittorio Grondona – Bologna
Massimo Gramellini oggi ci dà il buongiorno sulla Stampa parlando del “codice a vanvera”. In sostanza si tratta di quel listino prezzi subdolamente chiamato Codice della Strada che ogni anno nei mesi estivi il governo in carica aggiorna per rimediare facili quattrini con la pesca nel mare della circolazione stradale di qualche sfigato caduto nella rete. Strano modo di fare politica… Veramente!… Uscire di casa col terrore che un nonnulla ti possa cambiare la vita lavorativa o peggio ancora ti possa privare della libertà, certamente non ti rende tranquillo. Anzi ti mette l’ansia a scapito della sicurezza tua e degli altri. In caso malaugurato di incidente, poi, ti potrebbe venire perfino la tentazione di scappare. Il fatto triste di questa prepotente ricorrenza estiva è che alla fine non si ottiene alcun beneficio concreto sulla sicurezza nelle strade. Più avanti nello stesso giornale c’è l’esito di un sondaggio tra le donne… Ora sono sedotte dalla divisa. Che tempi!… O meglio, che forza, On. La Russa!…
da Armando Gasparini, momentaneamente Cason del Barba, Trentino basso
Non capisco perchè il paragone Famiglia Cristiana/The Economist sia improprio!?!?! Se un giornale ha un calo del 50% di vendite in pochi anni e uno invece in continua crescita, che sia scritto in inglese, cirillico o aramaico antico…il suo bacino d’utenza resta il suo (mondiale o del paesello) e il calo/aumento relativo a quello!
da Corrado Vigo
Non l’ho mai conosciuto, ma l’ho apprezzato quando dirigeva “Cuore”. Tanti anni fa, circa 18, leggevo “Cuore” solo perchè mio fratello Vincenzo faceva delle vignette satiriche assiema a nostro cugino Marco Pennisi.Imparai allora ad apprezzarlo, e qui lo leggo con piacere.Un saluto a lui dal profondo sud.
DUE NUOVE MOSCHE
Roman Abramovich, miliardario russo, e Massimo Giordano, sindaco leghista di Novara.
Il mitico direttore di Cuore, l’autore di successo in televisione e in teatro, l’editorialista della Repubblica, lo scrittore di libri di successo. Michele Serra. Anche lui è entrato qualche giorno fa nel dibattito fondamentale.
Michele, togliamoci subito il pensiero: i salotti.«Oh Gesù…»
Sapevo che saresti stato contento di questa domanda…«I salotti… mi fa molto ridere parlarne…»
Ne hai scritto. Non ti colgo impreparato.«Esistono salotti di diversa metratura, forma e lusso».
Ma tutti piuttosto ricchi.«Il salotto del delegato Fiom effettivamente non si è mai visto. Ma dei salotti altolocati so poco, non li frequento».
Il salotto dell’avvocato Augusto Bianchi… Un salotto cult della sinistra milanese…«Ci sono andato una volta. C’erano centinaia di persone affastellate… Non era un salotto, era una Curva Sud. Mi ricordava un’assemblea del ’68».
E i salotti romani?«Suspisio… Verusio… E se uno viene invitato da Suspisio e si sbaglia e va da Verusio?»
Succede molto spesso.«E se va da Subasio?»
Senti…«Vuoi sapere se c’è una fascia alta di intellettuali di sinistra che amano fare quel tipo di vita?»
Se lo chiedono in molti.«Questo discorso del salotto romano inciucione mi riguarda poco. Riguarda forse Bertinotti. Capisco che possa irritare: io trovo sconveniente anche andare a Porta a Porta. Pensa da Suspasio e Verisio».
Suspisio e Verusio.«Le borghesie urbane sono sempre più di sinistra. E i ceti popolari sono sempre più di destra. Ogni tanto mi chiedo se non sto frequentando troppi giornalisti, professori, urbanisti, architetti, scrittori. Avrei bisogno di frequentare idraulici».
Tutta l’intervista
Rivolto la frittata. Solo una forte percentuale di squilibrati psichici, che, come fanno intendere gli amici del blog, sarebbero presenti in ogni settore della vita professionale, anche pubblica, può avere approvato a maggioranza la concessione di tre reti televisive nazionali ad un solo imprenditore.
da Rino Olivotti – Auronzo
Claudio, abbi pazienza, ho preso l’ennesimo granchio nel congratularmi con la Signora Guarini anziche’ con la Palombi: ma mi scuseranno comunque poichè apprezzo tutte due. Quindi la piantina di “edelweiss” a Palombi, Guarini e Rocchino.E grazie a te.