da Biagio Coppola
Bentrovati amici blogghisti dopo gli afosi ozi cilentani ci voleva un po’ di brivido al ritorno! Leggo infatti stamani che tra le tante donne che fanno parlare di se la neo direttrice de L’Unità , Concita De Gregorio, dichiara che non ha nessuna intenzione di cambiare la linea politica della testata che andrà a dirigere ed avrà la massima continuità con chi l’ha preceduta. Mi chiedo cosa l’abbiano messa a fare li se non rappresenterà nessuna novità o forse è solo un operazione di facciata del Walter nazionale? Spero che non sia così perché una donna non può prestarsi a queste operazioni gattopardesche!
da Vittorio Grondona – Bologna
No gentile signora Silvia Zanotti, lei ha bene interpretato il mio post. Lei è legittimamente convinta che con la repressione “a caso”, fatta quindi col bastone cieco, si possano risolvere i problemi della circolazione stradale. Io su questo non sono per niente d’accordo. Il persistere sistematico delle crudeli statistiche negative, che del resto anche lei ricorda con tanta apprensione, non hanno confermato nel tempo la ragionevolezza di tale concetto che inutilmente viene ogni anno reso più aspro. Io vorrei, come lei, la massima tranquillità sulle strade. Al contrrario di lei, però, sono convinto che il rispetto del codice possa essere ottenuto con più efficacia attraverso oculati e razionali controlli effettuati dal vivo da persone seriamente addestrate a compierli. (…)
da Dan Galvano, Basilea
Non so dalla vostre parti, ma se qualcuno si accampasse nella campagne attorno a Basilea o Zurigo e venisse aggredito, nessuno si permetterebbe di dire che è stato “imprudente”. Un territorio dovrebbe essere sicuro nel centri come in suburbia. Sta cosa mi sembra come la cazzata per cui se ti metti la minigonna e ti violentano, beh, alla fine te lo meriti.
da Pino Granata
Travaglio dice che nella Sinistra c’è stata una grande depressione seguita al governo dell’Unione. Mi domando cosa accadrà ora con il governo Berlusconi-Fini-Bossi. Ci suicideremo tutti?
da Pier Franco Schiavone
Torno dalle ferie, apro il sito e non trovo nulla su Vladimir Luxuria? Luxuria parteciperà all’Isola dei Famosi! Ma ve le ricordate le nostre chiacchiere di circa tre anni fa sulla grande novità di questo transgender? La sua ascesa a Montecitorio avrebbe dovuto avere un impatto dirompente, avrebbe finalmente dato uno schiaffo salutare a questo Paese oscurantista e bigotto, come dice il nuovo referente di Luxuria, Simona Ventura, su Vanity Fair. Ora, si dà il caso che la sinistra abbia perso malamente le elezioni e tutti ci siamo chiesti: ma come, ma chi, ma perché, ma che cazzo… Bene, una, solo una naturalmente, delle ragioni è proprio da ricercarsi nelle persone che hanno rappresentato le istanze della sinistra. Meno male che almeno Veltroni ha candidato: Marianna porto-tutta-la-mia-straordinaria-inesperienza Madia, sennò chissà che scoppola avrebbe preso il PD.
Tre sono le strategie principali della destra per restituire la percezione della sicurezza ai cittadini. 1) Stranieri e gente di periferia statevene chiusi in casa. Non si esce all’aperto in zone isolate. 2) Donne indossate il burqa. Non si esce di casa in tenuta che potrebbe sollecitare i desideri bestiali maschili. 3) Contestatori evitate le piazze se volete evitare la galera. Chi volesse proprio discutere di politica vada a Cortina. Con poche migliaia di euro al giorno in quel posto incantevole, nei salotti e negli alberghi bene, noti ritrovi economici dei politici, chiunque può dire la sua in modo civile e sicuro godendosi nel contempo un’invidiabile vacanza… E’ possibile anche ubriacarsi, perché lì gli spostamenti si fanno in taxi o accompagnati da sobri autisti.
BAMBINI ROM ED IMPRONTE DIGITALIda Pino Granata
Nell’articolo al vetriolo con il quale Furio Colombo ha dato l’addio alla vecchia Unità e che io in gran parte condivido, c’è un passo che giudico nettamente sbagliato ed anche un po’ demagogico. Colombo parla di bambini rom forzati al trauma delle impronte digitali. A parte il fatto che io non ci trovo niente di così terribile nella presa delle impronte digitali e vorrei sapere perchè allora non si protesta con il governo americano visto che da un po’ di tempo ogni volta che si entra negli Stati Uniti vengono prese le impronte digitali. Ma dove Colombo manca il punto è che i bambini rom subiscono ben altri traumi e ben altre violenze da parte delle loro famiglie e dal loro mondo quando vengono costretti a rubare ed a chiedere l’elemosina.E che dire dei neonati che passano intere giornate chiedendo l’elemosina con le loro madri o con donne alle quali vengono affittati nelle metropolitane o negli angole delle strade?
da Silvia Zanotti, Modena Gentile Grondona, in che senso “uscire di casa col terrore che un nonnulla ti possa cambiare la vita ecc…”? Con questo intende che infrangere il codice della strada sia un nonnulla? Eccedere i limiti, non rispettare i passaggi pedonali, passare col rosso… I circa 6500 morti all’anno sulle strade italiane, per non parlare dei feriti gravi, tutti conseguenze di vari nonnulla. Io invece vorrei un autovelox ogni 10 metri e zero morti sulle strade. Pensi a coloro i quali la “distrazione” di un altro ha davvero cambiato, o tolto, la vita. Se invece ho capito male le chiedo scusa, visto che non ho letto l’articolo di Gramellini potrei aver maleinterpretato il suo post.
da Paola Altrui, Roma Mi trovo su posizioni alquanto distanti da quelle di Alemanno, e disapprovo buona parte del suo operato come sindaco di Roma; a suo tempo, reputai indegno che strumentalizzasse lo stupro e l’omicidio della povera Reggiani per cavalcare la polemica sulla sicurezza. Stavolta, però, non condivido le critiche originate dalle sue dichiarazioni circa l’imprudenza dei due turisti olandesi accampatisi presso un casale diroccato alle porte della Capitale, poi selvaggiamente aggrediti dagli stessi balordi che avevano loro segnalato quell’alloggio di fortuna. L’imprudenza delle vittime non costituisce un’attenuante per gli aggressori, né li giustifica: è un semplice dato di fatto; non a caso, le scienze criminologiche definiscono “fattori di vittimizzazione” l’insieme delle caratteristiche e dei comportamenti che assoggettano determinate categorie di individui al rischio di finire vittime di reati, o che incrementano tale rischio. I due turisti olandesi, ai quali esprimo la mia solidarietà ed auguro una pronta guarigione, hanno innegabilmente peccato di imprudenza.
da Claudio Urbani, Roma
“La questione dell’Ici ‘e’ presto risolta: si tratta di dare ai comuni un mezzo per sopravvivere’. Lo ha detto Umberto Bossi. Il leader della Lega Nord, e ministro per le Riforme del governo Berlusconi rispondeva a chi gli chiedeva se l’imposta tolta dal governo verra’ riapplicata. ‘E’ vero – ha detto Bossi – che si puo’ pensare a qualcosa di meglio. Ma i comuni devono avere la propria autonomia’.” Perciò possiamo stare tranquilli: l’ICI, come da impegno elettorale, è stata abolita. Sarà probabilmente sostituita da altro con altro nome, semplice, come una partita di giro!