da Vincenzo Rocchino, Genova, Antica Repubblica Marinara
Le forze Nato in Afghanistan, hanno compiuto un’altra strage:bambini, donne, vecchi e forse qualche talebano. Naturalmente nessuno pagherà per questi orrori. L’inchiesta è stata condotta dalle Nazioni Unite, che confermano la strage di sessanta bambini avvenuta la settimana scorsa a seguito dell’attacco aereo effettuato la settimana scorsa dalle forze Nato contro il distretto di Shindand, nell’ovest dell’Afghanistan.
da Silvia Zanotti, Modena Chiedo scusa ai blogghisti se continuo su questo argomento e ringrazio Grondona per la spiegazione. Aggiungo solo che conosco bene la situazione inglese per averci vissuto ed avendo marito inglese: là avevano un sacco di morti, non solo per la velocità ma anche per l’alcool, e con il pugno di ferro hanno davvero risolto il problema, e continuano a migliorare. Là gli autovelox e le telecamere sono ovunque ed è improbabile sfuggire alla multa. Certo, c’è anche un sacco di polizia in giro, anziché imboscata negli uffici, ma una volta che si è fotografati mentre si eccedono i limiti ci si becca la multa e si perdono i punti ( che sono 10 e non 20, da loro), non ci sono proteste sulla privacy o altre storie che tengano. E così pure se si ha bevuto o altro. Ma loro sono inglesi e noi italiani. Loro risolvono i problemi e noi no. E questo mi secca tantissimo!
da Corrado Vigo
Ecco come si tira 1 Miliardo di euro. Si ricatta il governo facendo assumere 5.000 persone fra il catasto, l’agenzia delle entrate e le poste. Immagino un meccanico ex-Alitalia che fa gli accertamenti patrimoniali, o una hostess che fa gli accatastamenti. Forse se la passa meglio un pilota facendo il portalettere, o timbrando raccomandate. Il tutto a carico di noi che paghiamo le tasse! Così l’Alitalia sapevo comprarla anch’io, e forse avrei fatto shopping anche per FIAT e TELECOM, e se avanzava tempo potevo interessarmi dell’AGIP PETROLI!
da Bruno Stucchi – Cuggiono Caro Galvano, nelle campagne intorno a Basilea o Zurigo il problema della sicurezza dei campeggiatori non si pone perche’ un Svizzera e’ vietato campeggiare al di fuori delle aree previste. Il campeggio “libero” praticamente non esiste.
da Gianni Guasto, Bogliasco
Lo sapevate? Liberarsi della TV é molto più difficile che liberarsi del coniuge legittimo. A un’anziana signora gravemente ammalata che non può più essere assistita a casa, gli impiegati RAI hanno fatto sapere che, se vuole dismettere l’abbonamento, dovrà presentare un certificato di ricovero in una struttura residenziale per anziani. Capito? La semplice decisione di non avere più la TV non basta. La condizione di teleutente é come il vecchio servizio di leva: si é esonerati solo per impedimento grave.
da Francesco Falvo D’Urso – Zambrone (Tropea) solo per poco
Caro Urbani, il federalismo alimentare è solo una suggestione un po’ ironica. Se fosse per me i supermercati fallirebbero. E concordo con Silvia Palombi per un sano e autarchico orticello, magari biologico. Potrebbe essere un atto trasgressivo visto lo spreco alimentare che c’è e la varietà, a volte inutile, dei prodotti. Tutto sommato quello che compro, tranne la pasta, ma acqua, pane, vino, caffé, tonno, formaggi ecc… provengono da aziende alimentari o caseifici del luogo, cioè Calabria!
Ma Colanninno dove prenderà questi soldi per rilevare e salvare l’Alitalia. Lui che con 4 lirette ha rilevato la Telecom, lui che con 4 lirette ha rilevato la Piaggio. Sì, le ha risanate, sì ha rivenduto la Telecom ed ha fatto un sacco di soldi, ma 1 miliardo di euro non sono noccioline. Certo ha capacità, ma chi sta dietro all’operazione? Forse la Chiesa, perchè questo sono davvero “MISTERI DELLA FEDE”!
da Pino Granata
Non dico che leggerò più l’Espresso a causa di Pansa , però un pensierino ce lo sto facendo. Il problema è che Pansa è così in malafede nei confronti di quella Sinistra che lo guarda, giustamente, con commiserazione per le sciocchezze che scrive, e che ha scritto, che si dimentica il passato del Caimano e dei suoi complici di governo. Vorrei per esempio sapere se lui è d’accordo sul giudizio che Berlusconi hanno dato sul pluricondannato Mangano: è un eroe secondo i due. Comunque continuerò a leggere l’Espresso malgrado Pansa. Almeno finchè ci sarà la colonna del grande Giorgio Bocca.
da Isabella Guarini, Napoli Caro CSF, molti sindaci sono criticati per le iniziative preventive nei confronti della sicurezza. Alcune sembrano ridicole ed eccessive, ma se osserviamo la realtà ne potremmo scoprire delle impensabili. Se dico: è vietato mangiare pizzette e gelati per strada, vi sarebbe un coro di proteste. Se, invece, capita di passare davanti a una nota gelateria, dove si prende il numero per acquistare il cono gelato, illusione artigianale, camminando a stento su un tappeto di carte sporche e palettine gettate vergognosamente a terra, allora sì che viene in mente la più cattiva delle ordinanze. vietato mangiare, ai trasgressori un mese di digiuno.
Ho appena sentito in televisione il ministro degli interni Maroni dire che se i due romeni che hanno massacrato i due turisti olandesi tra una settimana saranno liberi per un cavillo, è pronto per loro un decreto d’espulsione. A sentire queste parole c’è da restare esterrefatti. Come potrebbe accadere che i due, rei confessi di crimini agghiaccianti, possano essere rimessi in libertà per un cavillo legale? Il ministro farnetica o è un altro atto d’accusa nel più puro stile berlusconiano contro la magistratura rea di essere incapace ed inefficiente ? E poi il decreto d’espulsione. E questa sarebbe certezza della pena? Non credo sia necessario commentare oltre.