da Claudio Urbani, Roma
Amico Stucchi, come si fa ad essere contenti se qualcuno, qualunque siano i motivi, viene ridotto al silenzio? Per quanto possiamo essere contrari alle sue idee e contrastarle, una voce che tace è quanto di più antidemocratico si possa immaginare e impoverisce tutti, indistintamente.
dall’avv. Lina Arena
Non sprecherei tempo e denaro per arrestare e trasportare nelle patrie galere i signori della sanità privata e pubblica di tutt’Italia. Trasformerei con un colpo di bacchetta magica tutti gli edifici pubblici aperti dalle 8,30 alle 14 in carceri di Stato e metterei in catene tutti i dirigenti e gli addetti alla sanità, all’urbanistica, all’ambiente , alla cultura al territorio. Per gli addetti alla giustizia riserverei i lager di Lampedusa. Potrebbero stare al fresco!
da Paolo Cape’ – Milano
Gli aspetti vergognosi della Legge nota come “Lodo Alfano” sono parecchi. E non è facile stabilire quale sia il prevalente. Nella mia personale classifica di vergognosità non vince la violazione del principio di uguaglianza (che pure è grave). Vince il fatto che una immunità sia stata introdotta con un processo in corso contro il neo-immune. Al secondo posto il fatto che sia stata riapprovata una legge già riconosciuta incostituzionale. Al terzo posto che i grandi commentatori italiani dicano che in fondo è tutto normale.
da Mario Strada
Pare che dal combinato disposto della nuova norma e di quella che era in vigore, in presenza di reati che prevedano l’arresto, i Quattro possono essere arrestati (in alcuni casi DEVONO essere arrestati) ma non possono essere processati.
da Bruno Stucchi
Il blog di Furio Colombo e’ morto. Per incapacita’ tecnica del tenutario e per mancanza di lettori. Sfoltire i cespugli.
Nell’odierna conferenza stampa, tra le tante amenità, Berlusconi ha detto:”…Stiamo facendo una politica di sinistra. Per questo abbiamo iniziato ad affrontare i bisogni delle famiglie deboli”. Mai come ora vale il detto:”‘A da passa’ la nuttata!”
da Francesco Falvo D’Urso – Lamezia Terme
È curioso come nella mia testa sia sempre girata la parola lodo nel significato di dolo. Ed è irreversibile: ogni volta devo consultare il dizionario per ristabilire l’ordine. Sarò piacevolmente dislessico?
SATIRA PREVENTIVA di Michele Serra (grazie a Paola Bensi)
Il pugno duro di Renato Brunetta contro gli statali è solo il primo passo di una profonda riforma del settore. La riforma, battuta a macchina dallo stesso Brunetta perché gli impiegati del suo ministero erano appena stati licenziati, è stata presentata ai giornalisti nel corso di una conferenza stampa molto austera: lo stesso ministro, per evitare sprechi, ha servito il rinfresco preparato con le sue mani durante la notte. La curiosa giacca a pois gialli con la quale si è presentato alla stampa era dovuta alle macchie di maionese. Vediamo i punti principali del piano Brunetta.
Poste Molte lettere sono del tutto inutili. Si tratta di fesserie e sdolcinatezze tra privati che non hanno alcuna utilità ai fini dell’economia nazionale. In ogni ufficio postale un impiegato addetto le aprirà e le leggerà al telefono al destinatario, saltando i passaggi meno significativi e caricando il prezzo della telefonata sulla bolletta dell’utente. Per le cartoline, è prevista una descrizione sommaria del paesaggio raffigurato. Con un piccolo sovrapprezzo, verrà descritto anche il francobollo. Furgoni e camion consumano troppa benzina, e dunque il servizio di consegna della posta residua sarà effettuato dai soli portalettere a piedi o in motorino, col portapacchi rinforzato per reggere le enormi pile di posta. Per trasportare i pacchi più voluminosi, il motorino sarà munito di sidecar. Per evitare lo spettacolo penoso degli sportelli chiusi, i vetri verranno murati e rimarrà aperto un solo sportello, dietro il quale gli impiegati, grazie al nuovo spirito competitivo, faranno a gara per servire i clienti cercando di sopraffarsi a vicenda e afferrare i bollettini, denunciando come fannulloni i colleghi anziani che stramazzano a terra.
Ministeri L’usciere con la giacca stazzonata, stravaccato su una sedia, che borbotta ininterrottamente “terzo piano in fondo” anche se non c’è nessuno, verrà licenziato. Lo sostituirà un indicatore elettronico, sempre con la giacca stazzonata: premendo i bottoni della giacca una voce metallica dirà “terzo piano in fondo”. Un nuovo software, in via di sperimentazione, sarà in grado di dire anche “secondo piano a destra”. Tutti i primi piani saranno aboliti per ridurre i costi e migliorare le prestazioni: pare che gli impiegati del primo piano siano più soggetti a stare tutto il giorno alla finestra conversando con la sorella che sta andando a fare la spesa.
Scuola Un solo bidello per istituto, incaricato di gridare ai ragazzi “piantala di fare lo scemo”, basta e avanza. Alla pulizia dei pavimenti provvedono direttamente gli studenti strusciando per terra i pantaloni a vita bassa. I docenti in esubero verranno rinchiusi nell’aula di chimica e usati per gli esprimenti. Un solo docente altamente qualificato provvederà a insegnare latino, matematica, diritto, scienze, geografia, fisica, ginnastica, francese, inglese, tedesco, trigonometria, algebra, greco e disegno: contemporaneamente per ottimizzare i risultati. Il suo stipendio verrà congelato, ma potrà arrotondarlo con le mance degli studenti impietositi dai vestiti laceri. La figura del preside verrà rimpiazzata da una fotografia del ministro della Pubblica istruzione che regge nella mano destra il regolamento scolastico.
Vigili urbani Il ministro ha mostrato con orgoglio il vigile urbano a quattro braccia (le due normali più due braccia meccaniche montate sotto le ascelle). Il vigile quadrumane sarà in grado di dirigere il traffico indicando ben quattro direzioni diverse, oppure indicandone solo due ma con il terzo braccio scrivendo le multe e con il quarto acciuffando uno scippatore. Basterà un vigile per ogni città. Il personale in eccesso verrà destinato alla manutenzione delle braccia meccaniche del collega
da Bruno Stucchi – Cuggiono
La legge e’ uguale per tutti, racconta la Costituzione. E’ una bischerata, come tutti sanno da sempre. Il principio enunciato e’ una concrezione mammellonare settecentesca e illuminista rimasta per consolare le anime buone. In realta’ la legge e’ meno uguale per tutti quelli che si possono permettere il lusso di un buon studio di avvocati. Il resto e’ mito.
da Pier Franco Schiavone
Luxuria andrà sull’Isola dei Famosi. Famosa lo è, personaggio pure, bravi gli autori, un bel colpo. Detto questo, è lecito ripensare a quando Luxuria fu candidata numero due dietro Bertinotti. Alcuni dissero che Luxuria fu solo una trovata del partito della Rifondazione, altri dissero, e io tra quelli, vediamo cosa sa fare. Non ha avuto il tempo di maturare come parlamentare, non avrà nemmeno la pensione e quindi, dato che pecunia non olet, si sta costituendo un capitale per la vecchiaia. Ha detto, col suo ineffabile sorriso, che lei ha già partecipato ad un reality, a Montecitorio. Io penso, adesso, che gli elettori Italiani siano degli idioti.