da Mario Strada
Secondo il critico cinematografico di Le Monde, inviato a Cannes, il film Gomorra di Garrone illustra bene il meccanismo della corruzione e la logica del dominio della camorra, priva di alcun contrasto che non sia la guerra intestina tra i clan, e “C’est aussi un film formidable”. “Le scénario détaille avec tant de précision les mécanismes de domination, de corruption et de décomposition (car la seule chose qui menace ce système, ce sont les guerres entre clan) que Gomorra est une démonstration brillante. C’est aussi un film formidable. Garrone filme de façon très fluide, ne cache rien de la violence, mais refuse tous les clichés que le cinéma a associés au crime organisé depuis le Scarface de Howard Hawks (1932).”
da Claudio Urbani, Roma
Oggo la Boniver ha proposto di usare gli extracomunitari non in regola, per raccogliere la spazzatura napoletana, in cambio di regolare permesso di soggiorno. Forse, l’ingenua parlamentare, non ha capito che il problema della spazzatura non è nella raccolta, ma nei siti di stoccaggio e nella mancanza di smaltimento. I siti, che nessuno vorrebbe accanto a se, sono oggetti di contestazioni anche violente da parte della popolazione, senza ombra di dubbio anche manovrate e sollecitate dalla criminalità organizzata. La quale criminalità ha anche altri interessi economici: lo sfruttamento delle discariche abusive, fonte di notevoli guadagni. Dato poi che queste discariche non sono siti nascosti ma ben visibili e individuabili, ci si è mai chiesto perché per questi non ci sono mai manifestazioni di protesta?
da Pino Granata
Venerdì scorso Berlusconi ha rimosso dalla sua coscienza Napoli e la sua monnezza e se ne è andato in Sardegna in mezzo alle sue girls. Nel frattempo i problemi si sono aggravati ma il week end è sacro è le sue girls hanno bisogno del suo apporto morale…Berlusconi ed i suoi hanno usato e strumentalizzato l’affaire monnezza e ora si trovano in mano il cerino acceso. Hanno avuto il tempo di pensarci e non l’hanno fatto , o comunque non hanno risolto nulla. A dire il vero La Russa ha proposto di mandare l’esercito ad aiutare la polizia a mantenere l’ordine pubblico in Campania. Sembra proprio che la luna di miele tra i Campani e Berlusconi sia finita ed adesso con il caldo il puzzo della monnezza è insopportabile. Ne vedremo delle brutte…
da Emilio Pierini Napoli è invasa dai rifiuti. Anche le Tv del premier non possono fare a meno di mostrare gli effetti di una emergenza che sale. Qualcuno saprebbe dirmi perchè in ogni servizio giornalistico televisivo illustrativo della disperata situazione, si vedono sfrecciare motorini con due occupanti sopra entrambi senza casco ?
da Giorgio Goldoni
La mancanza di buon senso dei media italiani sta raggiungendo vette mai raggiunte. Non mi sembra che nessuno si sia posto il problema di andare a controllare come vivono i rom nei Balcani, e di capire come mai nei loro paesi d’origine il problema rom non esiste. I rom vivono esistenze separate dal resto della popolazione, ma chi voleva integrarsi lo ha fatto, senza problemi. Ho conosciuto rom infermiere negli ospedali di Belgrado , rom operai nelle fabbriche di birra ungheresi o commesse nei negozi slovacchi. Chi ha rifiutato l’esistenza da normale cittadino e ha cercato altri mezzi per vivere si è scontrato con un sistema poliziesco duro e che non perdona la minima infrazione: la famosa tolleranza zero è stata inventata nei Balcani. E’ ovvio che l’Italia ciabattona e pressapochista, nonchè buonista e lacrimosa , è apparsa come l’Eldorado in terra. Un giorno un giovane rom a Belgrado mi ha avvicinato dicendomi:” Italiano! Bella Italia, io stato Italia!”, al che io gli ho chiesto :” Dove sei stato in Italia?”, e lui mi ha risposto candidamente:”Sono stato in prigione!”.
Ho la massima disistima per Umberto Bossi. Uno che predica male e razzola altrettanto male. Fa il moralista e poi impiega il figlio, il fratello e mezza famiglia che vengono retribuiti a spese dei contribuenti. In altri tempi non ha disdegnato di prendere anche lui mazzette. E che dire poi delle pubbliche accuse a Berlusconi di essere un mafioso, un riciclatore etc? Tutte accuse poi passate nel dimenticatoio al punto che oggi i due sono culo e camicia. E poi usa un linguaggio oltraggioso per i più. Vedere oggi che risponde per le rime agli spagnoli, cosa che avrebbero dovuto fare Frattini e Berlusconi invece di far finta di niente e dire anche a Gheddafi che i clandestini vengono in Italia perchè li manda lui mi fa un certo effetto. Ogni tanto ha ragione anche lui e vorrei che quando si attacca l’Italia in modo così volgare e gratuito molti rispondessero come lui.
da Vincenzo Rocchino, Genova
Che si trattasse di un refuso, era evidente. Ho provato a fermare il mio precedente post, ma quel furbacchione di Claudio ha fatto lo gnorri, forse sperava nella rissa per movimentare il blog? Scusa se ti ho risposto con malo modo; non ne avevo l’intenzione. La verità è che sono troppo incazzato per come si sono messe le cose. E poi la necessità di stringare in 500 battute, è micidiale.
SUL CAMINO DE SANTIAGOQUINTO DIAPONFERRADA
Mentre Valzania e Odifreddi continuano il dibattito fra il credente e il non credente io stamattina ho la prova che Dio non esiste. Nessun essere onnipotente infatti potrebbe essere così crudele da farmi comparire davanti Alessandro Ceratti pochi km dopo la partenza da Rabanal. Sono in Spagna, sul camino de Santiago, che cosa c’entra Ceratti?
Vabbè. La giornata sarà dura anche per altri motivi. Per esempio una discesa lunghissima perigrosa e ammazza ginocchi. Km dichiarati 32 ma i miei piedi ormai sono abituati a fare da contachilometri. Non erano meno di 37. Totale 11 ore di passeggiata. Un massacro e adesso sono a letto con la febbre. Domani sarà tutto passato.
Oggi il camino è bellissimo. Paesaggio incantevole, paesetti romantici. Pioggia ogni tanto ma sopportabile. Questi giorni mi piacciono. Non sono qui per il camino ma come sapete per un’intervista. Però è una splendida maniera di fare una intervista. Però questa maniera di camminare non mi convince. Non c’è confronto con quello che abbiamo fatto io e Giorgio andando a piedi da Masetti a Vetralla in piena libertà e improvvisando ogni giorno. Ma sapete una cosa? Ne parliamo domani.
da Gianni Guasto
Berlusconi é solito affrontare il problema delle quote rosa sul piano qualitativo più che quantitativo, dove per qualità si intende un carattere puramente estetico, con totale indifferenza rispetto ad altre caratteristiche di cui le signore elette eventualmente dispongano. Per quanto mi sforzi di comprendere la ragione di tutto ciò, essa mi sfugge: a che pro la gnocca al Ministero? Non certo per mantenere alto il consenso nei sondaggi, che il pubblico non ha bisogno del telegiornale per vedere quello che le televisioni trasmettono in continuazione. Forse per rendere meno uggiose all’animo intraprendente del vecchio sciupafemmine le lunghe sedute parlamentari? E in quel caso é prevista anche la mano morta alla buvette? Ma non ha egli tutta una serie di dimore sontuose dove irretire giovani promesse della politica ansiose di immolarsi sull’altare delle Libertà? O forse gliel’ha detto qualche sondaggio che le ex miss Italia sono un pezzo di Società Civile?
da Carla Bergamo, S. Paulo
Per carità, ora che Silvio il Breve e Uolter il Buono vanno così d’amore e d’accordo, vediamo di eliminare qualsiasi voce che disturbi il tenero inciucio. Ma si, liberiamoci dei vari Travaglio, Grillo, Di Pietro, Colombo che disturbano con le loro manie di esigere onestá dai politici e dai giornalisti. Il passo successivo sarà il controllo di internet, che ormai è diventata per l’opposizione (quella vera) come le catacombe per i cristiani. Sarebbe interessante sapere da tutti questi moralisti della comunicazione cosa intendono loro per libertà di stampa. Distinguere i fatti dalla realtà, come ha detto uno di loro? Aiuto.