da Francesco Falvo D’Urso
Gentile Serpieri, per dirla tutta, Berlusconi dovrebbe apparire sulle figurine dell’album “I detenuti più in voga del 2000”, per non dire del ’70 ’80 ’90 etc. Album che mi divertirei a compilare e a scambiarne le figurine (babbocci) con i compagni di merenda. Quelli che si ostinano a prenderlo, in qualsiasi modo, in considerazione fanno male. Bisognerebbe spegnerlo, provare a non parlarne più, farlo scomparire almeno dai nostri pensieri: naturalmente parlo per conto dei suoi detrattori!
da Claudio Urbani
Dichiarazione odierna di Berlusconi: “In Rai sono tutti raccomandati, a partire dal direttore generale (Claudio Cappon, /ndr/). Ci lavora solo chi si prostituisce e chi è sinistra». Capito? Ora sappiamo perché Del Noce, l’ex Mimun, Moncalvo, Bruno Vespa, Antoni Marano, Sacca’ lavorano in RAI!
da Bruno Stucchi
La profa, ovvero l’emerita consorte del Prof. ha strattonato una vecchietta per difendere il marito. Ma lui non e’ capace di difendersi da solo? Forse non aveva un cavalletto a disposizione?
da Dan Galvano, Basilea
Si’, ma alla Bruni piace la poligamia. E qualcuno li da già sposi. Chi glielo dice a Sarko?
da Pier Franco Schiavone
Speciale andrebbe arrestato per incitamento al golpe; un militare non può dire: me ne vado perché non voglio collaborare con questo Governo. Un militare lavora per lo Stato, non per Prodi. Quando poi ha affermato che se entrerà in politica lo farà solo per spirito di servizio, ho rivolto gli occhi al cielo sperando, da ateo, in un fulmine del Triangolone o perlomeno di CSF. Invece niente, certi personaggi ce li dobbiamo tenere. Poi ci stupiamo che la Spagna ci supera. Ma che speranze ha il Paese con la peggior classe dirigente finanziaria ed economica del mondo, governato da Berlusconi (P2 n. 1816), Speciale (sarà ministro, vedrete, al posto di Di Pietro), i cornamuniti Bossi e Calderoli, Eia Eia Trallallà Santanché (sarà ministro al posto della Bindi), Storace, e mettiamoci pure Mastella e Diliberto, (l’ex ministro che se ne va in Russia a celebrare i morti). Solo per citarne alcuni. Un grande partito che ha per coordinatori Bondi e Cicchitto (P2 nº 2232), e che vincerà le elezioni, può risollevare le sorti dell’Italia? Non scherziamo.
da Emilio Pierini
Solo sul “Foglio” ho trovato la notizia che ieri all’Onu si è votato a favore della risoluzione 1790 che reiterando disposizioni già emanate dalla stessa Onu con la risoluzione 1546 del 2004 oltre al placet al rinnovo del mandato militare agli americani (che hanno inviato ulteriori 30 mila soldati), riafferma “la volontà della forza multinazionale di continuare a impegnarsi a contribuire al mantenimento della sicurezza e della stabilità irachena”. Ebbene lor signori, l’Italia ha risposto presente. Il nostro rappresentante ha votato a favore. Allora devo dare per scontato che gli emissari di D’Alema legittimino, ora per allora, il comportamento delle truppe (anche italiane) che fino a poco tempo fa meritavano l’appellativo di “invasori”.-
da Pino Granata
Naturalmente la morte dei sei lavoratori della ThyssenKrupp è una tragedia nazionale e bene hanno fatto i massmedia a dargli lo spazio che l’avvenimento merita. Male invece fanno giornali e televisione a trascurare quanto accade in altre parti del mondo. Proprio stamattina ho guardato attentamente il sito del fotoreporter Marcus Bleadsale (www.marcusbleadsale.com) e sono rimasto choccato nel vedere i suoi reportage sulle condizioni dei minatori africani e comunque dell’Africa. Ecco vorrei ricordare che i lavoratori muoiono e vengono sfruttati in tutte le parti del mondo e sarebbe giusto non occuparsi di loro solo quando questi fatti avvengono in casa nostra.
da Luca Serpieri
Signor Beretta, sono alquanto sorpreso dal suo tono sprezzante e ultimativo. Direi che la sicumera che sta dimostrando le impedisce di valutare adeguatamente il problema inducendola a un eccessiva semplificazione. Io ho parlato di giustizia a orologeria proprio perché il presunto peculato di Speciale non dovrebbe avere nulla a che fare con la sua destituzione e invece tutta la vicenda giudiziaria nasce dopo e, mi lasci dire, a causa dello scontro di speciale con il governo. Da un governo così attento alla legalità come quello attuale, a differenza di quello precedente, mi sarei aspettato che simili abusi venissero individuato con maggiore anticipo e fossero essi stessi causa della destituzione e non, come di fatto sta accadendo, giustificazione a posteriori. Infine, se il ministero delle Finanze vuole cambiare il guidatore lo fa, certamente. Ma lo fa nei modi e secondo la procedura prevista dalla legge e non per atto di imperio arbitrario. Credo che il TAR abbia detto qualcosa a questo proposito.
Che Berlusconi sia privo di sostanza, soprattutto politica, e non abbia alcuna considerazione per l’Italia e gli italiani, se non per le sue tasche, è ormai cosa nota e risaputa. Per questo concordo che ci si dovrebbe concentrarsi su qualcosa di maggior sostanza. Il punto che dovrebberlo farlo non i simpatizzanti di centrosinistra, ma soprattutto quelli di Forza Italia.
Ho letto sul Corriere della telefonata di Berlusconi a Saccà per raccomandare la sua protetta Elena Russo. Telefonata significativa e di più. Ora immaginatevi se Prodi avesse telefonato a Petruccioli o allo stesso Saccà per raccomandare una giovane aspirante attrice con la stessa insistenza con cui Berlusconi ha raccomandato l’avvenente Elena Russo. Apriti cielo, Schifani avrebbe chiesto le dimissioni di Prodi immediatamente accusandolo di essere l’amante di Elena Russo, Cicchitto avrebbe tuonato contro la mancanza di etica dei governanti del centrosinistra., Feltri avrebbe fatto la prima pagina del suo quotidiano con il titolo: L’Harem di Prodi e Bossi avrebbe detto che Roma è il bordello d’Europa. Invece Berlusconi non si tocca e Serpieri può essere contento di questo e dirà che male c’è se a Berlusconi piacciano le donne…