da Vincenzo Rocchino, Genova
Avete provato a navigare sul portale Italia.it ? C’è un pacco per noi che “ci” costa la bellezza di 45 testoni. Nei giorni scorsi avevo visto il nostro cicciobello in tv con uno strano logo per le mani, ma distrattamente. Ora, letto della novità, ho voluto farci una visitina: credo che con 45 milioni si poteva, e si sarebbe dovuto fare assai di meglio. Lo sproposito della cifra ritengo che debba definirsi scandalosa; in compenso però, è lento come un mattone; la world map interattiva non vuole saperne di aprirsi; (quella di google, sempre disponibile e funzionale (a gratis) è eccezionale). Sono curioso di sapere con chi dobbiamo congratularci per tanta oculata dimostrazione di spreco e inefficienza.
da Pierluigi Di Peppe, Brescia
Cosa intende dire Umberto Galimberti? Forse che non dobbiamo ascoltare la nostra coscienza, ma la sua? Probabilmente, se la pensassimo come lui, ci chiederebbe di usare un po’ di coscienza. Il rispondere alla propria coscienza non è, come sostiene Galimberti, uno misero tentativo di sentirsi a posto rimuovendo le conseguenze della propria decisione, ma l’intransigenza verso ciò che si ritiene sbagliato, essendo disposti a pagare per le proprie scelte. Il problema dunque, per noi, è solamente quello di far pagare le conseguenze elettorali delle proprie azioni a coloro che scegliamo per governarci. Molto più semplice che impedire a qualcuno di usare la propria coscienza. Spero che il prossimo articolo di Galimberti non sia “Olio di ricino. Un rimedio contro la cattiva coscienza!”
da Mauro Mauri
I giornalisti sono un po’ come le prostitute, che ovunque siano qualcosa da fare lo trovano sempre: ecco perché quello di un giornalista non può essere un vero e proprio anno sabbatico.
da Vittorio Grondona – Bologna
Io sono un terroristico perdente radicale. Trovo esageratamente negativo il residuo del sociale: ormai è praticamente ridotto a poco più di niente.
da Simone Boi
Caro Ceratti questa non passa. Quelle che per lei sono stronzate sono speranze di un futuro, futuro anche dei suoi figli. Sono progetti seri e avanzati, come quello di Rubbia, in fase avanzata, o come la dimostrazione che paesi molto meno ricchi di sole e di vento riescano a produrre quantità di energia molto ma molto superiori alle nostre con un minimo di programmazione e di impegno. L’unica stronzata è il menefreghismo, il pessimismo per forza. Lei dimostra di averne parecchie di queste doti e come assessore all’ecologia pensavo dovesse essere un pessimo curriculum.
da Mario Strada
Secondo il Wall Street Journal a Prodi e’ stata data un’altra possibilita’. Secondo un’ANSA che leggo su Dagospia. “La decisione di incriminare per il rapimento di Abu Omar agenti della Cia e altri funzionari americani e’ da considerare ’un atto ostile contro gli Usa’ e il procuratore aggiunto di Milano, Armando Spataro, nel deciderla si e’ comportato da ’mascalzone’… Se ricevera’ il voto di fiducia e tornera’ in carica, il governo ’avra’ una seconda possibilita’ di far fronte finalmente ai propri obblighi nei confronti dell’alleanza con gli Usa e di rigettare [esplicitamente] l’estradizione’.”
da Antonio Lenforte, Roma
Presidenza del Consiglio, un dipartimento importante. Sono in riunione con un funzionario, la dirigente dell’ufficio nel quale mi trovo, una bella signora d’altri tempi, brava e intelligente. Nelle stanze accanto due giovani dipendenti che fumano e leggono il giornale indisturbate. La dirigente chiede gentilmente di inviare un fax, ottenendo in risposta un seccato “Ma nun lo vedi che stamo a legge er giornale ?”. La dirigente ammutolisce, visibilmente umiliata. Poi alza lo sguardo e mi dice sottovoce “Vede, ingegnere, ce l’hanno mandata da un altro ufficio perché loro non sapevano cosa farne. E non possiamo fare nulla perché è protetta dal sindacato”. I sindacati che dovrebbero aiutare i giovani promettenti in cerca di un lavoro, proteggono al contrario stormi di cialtroni raccomandati, con effetti terrificanti sulla efficienza nella pubblica amministrazione. Dieci mesi fa, ad esempio, ho chiesto all’INPS che fine avessero fatto i 15.000 euro contributi che mancavano nell’estratto conto della mia gestione separata. Ad oggi nessuna risposta. Staranno a legge er giornale.
da Silvia Palombi
Per risparmiare più o meno un’ora per andare dalla danese Roedbyhavn alla Puttgarden (nomina sunt… usw) tedesca, è in programma il ponte più lungo d’Europa: 20 km che costeranno quanto le piramidi di Keope, Kefren e Mikerino (ma chi si ricorda più come si scrivono?) e un bel casino sul Baltico. Ma ci ha dato di volta il cervello?
da Arianna Ciccone Perugia
Ho inviato a tutti i leader del centrosinistra l’articolo di Barbara Spinelli di oggi. Così semmai gli fosse sfuggito. Io l’ho letto, l’ho condiviso, mi sono sentita appagata da tanta chiarezza, lucidità, intelligenza. Siccome penso che questa “armata brancaleone” abbia più bisogno di noi di queste letture, mi sono permessa di dare un piccolo aiuto.
da Pier Franco Schiavone
È ufficiale, il mio pittore preferito è nato nella mia città d’adozione. Caravaggio, non è nato a Caravaggio ma a Milano, ora è certo, non ci sono più dubbi, quindi lo ribattezziamo: Il Milano. Da oggi si dirà: i meravigliosi effetti di luci e ombre del Milano. Calderoli? Tiè!