Dossier numero otto30 settembre 2006
La pigrizia e il lavoro: ecco perché ho trascurato il mio dovere e i dossier di Salinopoli. Oggi che la partenza si avvicina vediamo di riassumere quello che è successo. L’episodio più drammatico riguarda il fuoribordo Selva 15 cavalli grazie al quale Giampaolo e Genny, a bordo del loro gommone, facevano finta di andare a pescare. Il Selva ha preso uno strano virus di origine ignota che ha modificato del tutto il suo comportamento: il Selva poteva andare solo a marcia indietro. Vi assicuro che non è un bello spettacolo vedere un gommone che fa la traina a marcia indietro. Per questo motivo il Selva è stato consegnato a Mirko il meccanico. Di mestiere gioca alle macchinette mangiasoldi, nel tempo libero va a pescare e quando proprio non sa che cazzo fare smonta e rimonta i motori. Di fronte al Selva di Giampaolo e Genny ha avuto una prima reazione di disgusto ma poi l’ha smontato. Quanto a rimontarlo non ne voleva proprio sapere. Rimontare un Selva 15 cavalli è una impresa che tentò una volta Enrico Fermi insieme ai ragazzi di via Panisperna ma per disperazione inventò la bomba atomica. Sembra che chi ha visto la scena al porticciolo di Santa Marina si sia messo a piangere. I pezzi erano sparsi su quattro metri quadrati di banchina. Pescatori, turisti e commercianti si mettevano in coda per vederli. Alcune agenzie turistiche hanno organizzato gite da Milazzo. Ognuno proponeva una strategia di rimontaggio ma ogni tentativo si fermava a metà dei pezzi. E’ stata chiamata Marilina, l’esperta di tarocchi. Niente. E’ venuto a consulto Maurizio, il miglior informatico di Salina, il quale ha tentato l’impresa applicando un algoritmo segreto risalente alla guerra del Golfo. Niente. Alla fine è stato chiamato da Alicudi un vecchio eremita esperto in Sudoku e lui ci è riuscito. La carta vincente comunque l’ha scoperta Mirko il quale ha preso un pezzo, l’ha montato a rovescio e ha inchiavardato il tutto. Da quel momento il Selva-Sudoku 15 cavalli ha ripreso la navigazione. Però poteva andare solo a marcia avanti e non poteva a marcia indietro a causa del pezzo montato a rovescio. Giampaolo e Genny sono usciti di nuovo a cavagnole ma sono tornati a casa con il solito nulla. Perché come tutti sanno “un buon Selva non fa un buon pescatore”. (csf)
dall’avv. Lina Arena
Ma colpito il dolore dei genitori affidatari della piccola bielorussami e indignato la mancanza di coraggio e di dignità di una magistratura facile a creare con la fantasia nuovi reati di mafia e pavida di fronte alla pretesa arcaica di uno Stato sovietico. Perchè non si sono mosse le autorità governative per tutelare le scelte di una bimba?Perchè consentire prelievi alla Obu Omar?Ci siamo indignati per il forzato espatrio di Obu Omar e non abbiamo mosso ciglio una bambina amata da due coraggiosi italiani?
da Isabella Guarini
Caro CSF, il tiggì è una vera istituzione che scandisce la nostra giornata dal primo caffè alla buona notte. Prima era il giornale radio dei nostri nonni e padri, poi il tiggì. Penso che senza il telegiornale la nostra esistenza sarebbe oscura. Un tiggì molto utile è quello delle sei, Canale 5, che dà le informazioni essenziali da sorbire insieme al caffè, prima di recarsi a lavoro. Stranamente non ricordo che sia condotto da donne. Non vorrei che la Palombelli fosse destinata a dare notizie di buon mattino. Con il suo fascino potrebbe far passare la voglia di lavorare. Ai maschi s’intende!
da Gian Paolo De Tomasi
Ci sono parecchie monovolume che costano, consumano ed emettono CO2 come i SUV. Però non pagherebbero il superbollo. Ci sono parecchie cabrio che costano anche più dei SUV e hanno la stessa identica utilità: farsi notare. Però non pagherebbero il superbollo.Se un privato compra un SUV, sono affari suoi. Lo deve pagare, mantenere e dopo 3 o 4 anni vale il 50% secco di meno. Conosco molti modi di buttare i soldi: Il SUV mi sembra il meno divertente, ma sono fatti del privato.Se però l’acquisto lo fa una società, scemo lo stato che permette di poter comprare questi beni.
da Paola Pulejo
Da una non lesbica: obbedisco, argomento Palombelli chiuso ma mi consenta, forza ragazze tra Fini e Rutelli chi vi arrapa di più?Lo sapevo che c’era qualcosa che non funzionava in voi (csf)
ds Mauro Mauri
Ieri siamo andati a trovare l’amico zaratustriano: dopo l’ottima cena, alla faccia del Ramadan iniziato da pochi giorni, c’e stata la degustazione di un altrettanto ottimo liquore di produzione casalinga, dopodiche’ ci ha tenuti a dormire a casa sua, una bella e confortevole abitazione. Ha raccontato che il bisnonno era zaratustriano mentre il nonno, dopo esersi convertito all’Islam ne divenne un rigido praticante. Nella loro citta’ suo padre fu’ uno dei leader della rivoluzione islamica: banale aggiungere che tra i due, seppur tra le mura domestiche, ci furono grossi scontri ideologici-filosofici-religiosi. Meglio non menzionare nomi o riferimenti, per lui sarebbe troppo rischioso se i Mullah sapessero che si e’ convertito alla fede zoroastriana, autoctona dell’Iran, una specie di filosofia di pensiero dai contenuti assai simili a quelli buddisti. Alla pari di altre persone nelle medesime condizioni deve vivere il proprio credo di nascosto visto che sui documenti risulta essere musulmano ed esclusivamente come tale puo’ presentarsi alle istituzioni.Il problema e’ che per sposarsi deve incontrare una ragazza che la pensa in modo analogo, dunque nelle medesimi condizioni, con il coinvolgimento di entrambe le famiglie che devono acconsentire all’unione. Ovviamente la coppia dovra’ fingersi musulmana. Purtroppo la situazione non e’ semplice, perche’ l’interpretazione dell’Islam non consente di abbandonare la religione imposta dal padre, pena la vita, cosi’come l’amico mi indica chiaramente sfregandosi il pollice al collo.
Rivoluzione islamica: riusci’ anche perche’ molti studenti ideologicamente di estrema sinistra, sostanzialmente atei, appoggiarono Khomeini. Gli interessati non possono confermarlo poiche’ dopo pochi anni furono fatti sparire. Desapparecidos persiani. L’unico fattore che li accomunava ai Mullah era il profondo odio verso l’America capitalista. Sono indicazioni che dovrebbero far riflettere la sinistra radicale che quasi simpatizza o comunque fornisce impalpabili ed assurde scusanti ai terroristi islamici.
Attuale situazione politico-istituzionale: ha dei paradossi mostruosi che confondono le idee di chi conosce la situazione solo in modo superficiale. Ai rappresentanti delle istituzioni non e’ consentito indossare la cravatta, sinonimo di simpatie occidentali, ecco perche’ Ahmadinejjad si veste sempre con la sua bella sahariana.Barba: chi vuole lavorare per lo stato deve averla, poi deve indossare completi neri od al massimo grigi scuri. Fuori da una moschea c’era un incontro tra funzionari governativi locali: pareva di essere a Salo’per l’anniversario della morte della buonanima: solo pantaloni giacche e camicie nere.Come detto non e’ che non usano la cravatta per darsi quel tono d’ informalita’ da compagno barbuto, una fattispecie di Bobo iraniano: per gli uomini non e’ consentito indossarla sulle foto ufficiali. Da parte loro i laici si rasano sempre bene e spesso, sopratutto in occasione delle festivita’ sfoggiano la cravatta. Le donne invece sulle foto dei documenti devono obligatoriamente mettersi il chador nero e, sopratutto se lavorano per le istituzioni, nascondere qualsiasi ciuffo che possa sconvolgere gli ormoni maschili dell’interlocutore.
Tra un paio di giorni andro’ nel deserto accompagnato da un’amico ecologista, uno che prenderebbe tutti i mullah e ne farebbe mangime per squali. A risentirci.
da Vittorio Grondona – Bologna
Istruzione, sanità, pensioni ed aumento delle tasse… Il gioco perverso di ciascun governo dunque è destinato a ripetersi all’infinito. Colpendo l’istruzione si farà tragicamente un grosso passo indietro verso l’ignoranza sociale; risparmiando sulla sanità si anticiperà l’al di là per i poveri pensionati; strozzando ancora le pensioni si accentueranno le mortificazioni per i lavoratori; aumentando le tasse alla fine dei conti ci rimetteranno, come sempre del resto, solo i meno abbienti che si ritroveranno con tutto più rincarato alla faccia delle liberalizzazioni. Caro governo, è ora che pensi a qualcosa d’altro… Rileggiti le promesse elettorali perché hai fatto molto presto a dimenticartele!.
da Mariarosaria Di Domenico
Sarà che l’atmosfera di Salina ti fa stare in uno stato di grazia particolare, sarà che la compagnia è piacevole e con gli amici Hauner qualche bicchierino in più di passito te le bevi, sarà pure un po’ il frutto dell’età che confonde le cose, ma la Palombelli sexy è frutto di qualche pianta allucinogena coltivata li?
Cara Mariarosaria, il sex appeal è una categoria dello spirito, ognuno si eccita come gli pare. Non ho detto che è alta, non ho detto che vincerebbe a Miss Mondo, non ho detto che ha gli occhi celesti. Ho espresso un giudizio soggettivo. Sexy vuol dire che fa venir voglia. Per questo nessuna donna, che non sia lesbica, può dare pagelle di sex appeal a un’altra donna. E con questo dichiaro chiuso l’argomento. Nessuna donna, che non si dichiari lesbica, mandi più il suo giudizio su Barbara Palombelli. (csf)
da Zaccaria Zucchitti, Roma.
Tra tutti i provvedimenti che si stanno prendendo in codesta finanziaria, quello che con maggior gusto apprezzerò riguarda i Suv, o meglio, i loro proprietari.Capita a qualcuno, anche in questo paese, d’avere a disposizione quei 50000 euro da utilizzare per l’acquisto di una macchina. All’uomo, però, non basta prendere una macchina di lusso; è bene che anche gli altri si accorgano prontamente che trattasi di macchina costosa: a questo scopo hanno inventato il Suv (SuperUtilitariaVolante), così grande, così lucido, così roboante!L’uomo ora è più sereno: ha una macchina costosa e tutti immediatamente lo sanno. La grandezza del Suv è inversamente proporzionale alla grandezza dell’uomo.
In attesa della prima finanziaria di questo governo, grazie a RadioRadcale, potete rinfrescarvi la memoria con la prima del precedente governo. Niente resterà impunito, si diceva a Cuore.