da Claudio Urbani, Roma
Si apprende con piacere, che Silvio Berlusconi è stato assolto, dal reato di falso in bilancio, nella vicenda All Iberian. L’assoluzione è avvenuta perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato. In altre parole, se provvidenzialmente l’attuale legge sul falso in bilancio non fosse in vigore…
da Pino Granata
134mila sono i morti da incidenti del lavoro in un anno in Cina. Quando ho letto la notizia su CNN sono rimasto sconvolto. Ancora più sconvolto per il fatto che nessuno commenta questa ecatombe di vittime per il progresso dell’impero cinese.Quanti altri ce ne vorranno prima che qualcuno, magari Bertinotti, chieda spiegazioni alle autorità cinesi?
da Silvia Palombi
Quasimodo lo scrisse “per” il Sud ma se ne ando’ ugualmente. Che desolazione sicula Puleo! Credo che don Fabrizio principe di Salina oggi scriverebbe piu’ o meno le stesse cose e ti guardarebbe con quell’aria che sa gia’ tutto anche a occhi chiusi, poi ti spiaccicherebbe una spalla con una manata. Permettimi un piccolo appunto: la mafia non l’avete trovata l’avete generata, non tu ne’ quelli come te, certo, ma e’ diverso. E’ un prodotto doc e come tale protetto ed esportato. Mi sconvolge constatare come la mentalita’ mafiosa attraversi indenne generazioni su generazioni e si riproduca nelle menti dei giovani. Se stai pensando a venire nel profondo nord sappi che fa schifo uguale e il clima e’ insopportabile. Qua noi respiriamo coriandoli non aria. Poi finisce che fai come il don Giovanni di Vitaliano Brancati… Chi lascia la propria terra si amputa qualcosa, te lo dice una che e’ stata sradicata da piccola e di radici non ne ha poi messe piu’ per non doversele strappare di nuovo. Manda il curriculum dai.
Grondona dice che pur di non allearsi con i transfughi della destra, preferirebbe starsene all’opposizione. La sua scelta non la condivido proprio e dopo cinque anni di questo governo, pur di mandare Berlusconi e C. a casa, venderei l’anima al diavolo. Forse Grondona non ne ha avuto abbastanza dei danni fatti dalla destra al governo, la stragrande maggioranza degli Italiani, sì.
da Isabella Guarini
Caro CSF, per me non è tanto impossibile l’ipotesi che CSF sia nominato senatore a vita. Infatti, penso che bisognerebbe dare visibilità, di tanto in tanto, a coloro che sgobbano e sostengono il sistema con il loro impegno costante per cui non hanno il tempo di dedicarsi alla politica per sostituirla con la loro professione. Io penso che CSF ami fare il giornalista libero e che non rinuncerebbe facilmente a ciò per dedicarsi alle complicate competizioni politiche. Penso, anche che il Parlamento non debba essere abitato solo dal monotipo costituito da coloro che hanno fatto della politica una professione per la pensione, ma anche dai rappresentanti delle varie sfumature sociali. Anche Sgarbi, che è un critico d’arte unico in Italia, potrebbe essere molto più utile al prestigio del nostro patrimonio artistico e paesaggistico, pericolosamente accerchiato dai famelici consumatori d’arte, se fosse sollevato dalla fatica di trovarsi ogni volta un partito per poter rappresentare in Parlamento l’arte contro gli orrori che devastano l’Italia. In fondo, anche il Presidente della Repubblica potrebbe non essere un parlamentare!
da Alessandro Ceratti
Beretta insiste nell’attribuire agli “scienziati del Cicap” l’atteggiamento censurabile, in particolare di questi tempi, di nutrire delle certezze. Peccato orribile in questa società, del quale si compiace, praticamente unico tra tutti solo il nostro papa Ratzinger. In ogni caso quello che fanno gli “scienziati del Cicap” è esattamente l’opposto: essi nutruno dei dubbi. Infatti, prima di affrettatamente concludere che l’omeopatia, l’agopuntura o qualsivoglia altra medicina alternativa o pratica magica siano efficaci, loro, questi professoroni, desiderebbero avere uno straccio di prova razionale in quel senso. Diversamente: tsk tsk, nicchiano. Non vogliono bersela. Fanno gli scettici. Chi ha la vista corta, signor Beretta? Non si dimentichi che gli scienziati sono pronti a mandare giù di tutto, anche che lo spazio è curvo, che l’energia e la materia sono intercambiabili, che la luce è sia onda che particella e in buona sostanza nessuno dei due, che sia la terra a girare intorno al sole e non il contrario, in opposizione ad ogni sensibile evidenza. Sono pronti a credere a questo e ad altro purché ci sia qualcuno capace di spiegargli i motivi per farlo.
da Paolo Beretta
Mica è così semplice, caro Serpieri. Se un boss depoista soldi sporchi in un paradiso fiscale (Svizzera compresa) ha molte meno difficoltà a riciclarlo, anche perché i controlli effettuati sono infinitamente minori che in Italia, senza contare il fatto che un capitale che, rientrando, viene investito in immobili e non nel ciclo industriale, per esempio attraverso la borsa, mi pare serva poco al Sistema Italia. Ma al di là di questo, lo scudo fiscale è solo un capitolo della lunga e infame storia di tutte le varie leggi e leggine di condono, che per portare a casa magari 1500 miliardi rinunciano ai loro legittimi diritti su 60000, quando basterebbe una maggiore fermezza per far rispettare il diritto. Ma si sa che, da noi, gli unici diritti rimasti sono quelli del tennis e dei lavori a maglia. Esaù si vendette la primogenitura per un piatto di lenticchie, ma lui era soltanto un po’ tonto: a questi signori, semplicemente faceva comodo.
da Pier Franco Schiavone, Milano
Sembra che una delle preghiere di Voltaire fosse quella di chiedere a Dio di rendere ridicoli i suoi nemici. Vuoi vedere che Prodi ha letto Voltaire? Ragazzi, parliamoci chiaro, Calderoli è un regalo del cielo per il centrosinistra. Tremonti è un miracolo che profuma di violette per gli avversari. Costui, rendendo ridicolo il nostro Paese agli occhi del mondo coi suoi capriccetti, ripicchette, vendettine, frecciatine, allusioncine, battutine, dispettucci e marachelle, rende ridicolo se stesso rivelandosi inevitabilmente persino ai nostri elettori più moderati per quello che è. Solo che lui non lo sa e questa è la sua e la nostra tragedia. Tuttavia, presto la sua voce chioccia tornerà ad infastidire i suoi clienti del suo studio da commercialista, speriamo solo che accada prima di darci (grande Altan) il definitivo colpo di grazia.
da Lorenzo Barracco
Non resta che sperare che Freda, che ai tempi parlava, ragionamento un po’ complesso, di “regime che avanza”, stia scherzando.
da Giorgio Goldoni
Il TG3 continua a dare una immagine distorta e faziosa della situazione palestinese.Sulla scia di Longo, che fu poi spostato a lidi più tranquilli si è accodato Filippo Landi. Lungo sarebbe l’elenco di notizie da lui opportunamente manipolate, secondo il migliore stile della “disinformazia” sovietica.Vorrei solo portare un esempio: Il TG3 delle 19.00 di martedì 13 settembre riportava un suo servizio da Gaza. Il ‘giornalista’ ha passato metà del tempo a sua disposizione a tentare di convincere gli spettatori che gli abitanti dell’intera striscia di Gaza non avevano accesso al mare da 38 anni, pur non potendo non sapere che oltre 75% del litorale di Gaza non ha mai fatto parte di alcuna “colonia” ebraica.