da Mirko Morini (http://butirrometro.splinder.com)
Cari CSF, Freda e Ceratti ci sono, non preoccupatevi. Ma per l’ultima volta, poi non ci sarò più. Lo spot svedese non è un filmato di un grande giornalista svedese sulla condizione italiana, è una pubblicità “comparativa” con la quale la televisione SVT dichiara di essere libera. Si confronta con il sistema italiano e dice “noi siamo liberi”. Una pubblicità pensata da colleghi di quelli che hanno pensato l’amore petomane di D&G, non da colleghi di Santoro, Biagi, Bocca e compagnia bella. Si parla quindi esclusivamente di TV e non di cartellonistica stradale (tutte le altre parole sono superflue). Terra! si occupò di politica solo nella puntata del 21/04/01 (in pieno regime di par condicio) presentando tutti i “candidati alla presidenza del consiglio”: Berlusconi, Rutelli, Bertinotti, Di Pietro, D’Antoni, Bonino e Rauti. Per quanto riguarda Brugola fu chiamato in RAI da Pierluigi Celli (D’Alema?) e dopo la vittoria della CdL nel 2001 passò a La7 di Colaninno (D’Alema?). Va ricordato che Brugola è morto e il politicamente corretto (credo di molti partecipanti a questo sito) impone di parlarne bene. Ultima cosa, non ricordo di un programma di intrattenimento Mediaset punito dalla Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni durante il periodo preelettorale. Un saluto a tutti, ritornerò quando vi sarete un pò calmati.
da Gigi Forzese
Arrigoni,la lettera su Dagospia, il link e’ questo : http://213.215.144.81/public_html/articolo_index_16702.html, Lettera 14.
da Luciano Buonaiuto, Aversa
(…) Non ho mai detto che gli americani hanno vinto in Vietnam, e neanche pareggiato; anzi, ho esplicitamente detto che hanno perso. Ho parlato di ritiro per stanchezza, in polemica con uno che aveva detto: sono stati cacciati. Con l’intervento di molti bloggisti abbiamo chiarito quel che è avvenuto, per cui fra me i miei contraddittori rimane solo una divergenza linguistica: a me pare corretto il termine stanchezza, ma anche che non sia il caso di parlarne più, a meno che non si abbia da dire cose nuove.
Ecco. Le rispettive posizioni mi paiono abbondantemente chiarite. Non parliamone più.
da Alessandro Ceratti
Buonaiuto dice che in Viet Nam gli americani non hanno mai perso battaglie e giustamente Schiavone fa notare che la cosa non è rilevante. Domandiamoci ora che cosa sta accadendo in Iraq. Di certo gli americani non hanno perso alcuna battaglia, ma altrettanto certamente stanno perdendo. Chi, una settimana dopo la presa di Bagdad, avrebbe immaginato che dopo circa due anni la situazione potesse essere questa? Ci si aspettava la ricostruzione, ci stava già accapigliando per dividersi la torta. Invece siamo qua con i giornalisti rapiti se non decapitati. Se non è perdere questo!
da Giorgio Guiotto
Su Sant’oro: ha detto, in un’intervista su “La Stampa”, che vuole tornare a lavorare (guadagna troppo poco?). Devo intuire che a Brussels non faccia nulla? Come giustifica questa sua “voglia” con chi lo ha eletto al Parlamento Europeo? Se dovesse tornare in RAI (per carità, no eh!) che tipo di programmo dovremmo vedere? Ma si sà, è sempre stato uno sciuscià il martire!
da Claudio Urbani, Roma
No, caro amico Buonaiuto, gli italiani lo sanno ben, sia quelli che lo ammettono sia quelli che fanno finta di non saperlo. Se un presidente del consiglio, Craxi, ti emette delle leggi che ti permettono di possedere TV private, ti arrichisci con la politica. Se corrompi giudici per avere sentenze favorevoli, usi la politica a tuo favore, se con leggi e leggine arrivi a proteggere le tue ville da qualunque controllo per fare tutto ciò che ti aggrada, fai politica. Se poi neghi tutto questo, ammetti che con la politica hai fatto i tuoi comodi a danno della collettività e fai vera disinformazione.
da Paola Ragone
Ma lei, sig. Sabelli Fioretti, riesce a restare serio quando legge (e pubblica!) i post di Buonaiuto?
da Guglielmo Calori, Milano
Caro Csf, leggendo gli interventi nel suo blog, spesso e volentieri si parla di “regime” nell’informazione televisiva RAI (Mediaset è privata e risponde all’editore così come un qualsiasi quotidiano o settimanale) e quindi vorrei chiederle, nella sua qualità di giornalista: ma l’ingresso in politica di Mr B è veramente lo spartiacque tra una libera informazione (prima) ed un “regime” (dopo)? Il mio pensiero è che in Italia una vera libertà d’informazione RAI non c’è mai stata, la RAI è stata sempre lottizzata e sempre lo sarà. D’altro canto, lo stesso Biagi diede le dimissioni da direttore del TG1 dopo pochi mesi perchè non accettava le “veline”.
da Pino Granata
Mister Ghe Pensi Mi ha detto che i Radicali non hanno nulla a che fare con il Centrosinistra. Sono perfettamente d’accordo con lui. Spero che il Centrosinistra una tantum lo ascolti.
da Fabio Macori (Roma)
La tortura come fonte di ispirazione di un reality show per la inglese Channel Four. Credevo fosse uno scherzo ma una rapida ricerca su internet ha confermato la realtà di questo show: la tortura come fonte di divertimento per gli spettatori. Sono basito.