da Luca Serpieri
Non tutte le risposte dei bloggisti al signor Riccio sono state insulti personali. Qualcuno ha preso sul serio le sue idee e ha provato a controbatterle. Qualcuno. La maggioranza no. Essere tolleranti ha senso quando esiste qualcosa da tollerare. Se si è già compatti e uniformi, capite bene, non ci sono molte possibilità di contrasto. Essere tolleranti in campo religioso significa per esempio cercare comunque un dialogo con i mussulmani, anche se le rispettive religioni spediscono all’inferno i reciproci fedeli. Se si può dialogare con chi crede che finirai all’inferno si potrà bene dialogare con chi ha idee economiche diverse da voi!
da Gianluca Freda
Devo correggere Pino Granata: Berlusconi non ci ha portato solo miseria, ma anche un paio di giornate di puro terrore cileno. Controllare su http://www.macchianera.net/archives/2005/01/caserma_di_bolz.htm per credere.
da Pier Franco Schiavone, Milano
Nessuno (sigh!) ha raccolto la mia proposta di discutere sul “dopo” primarie. Vincerà Prodi, ma se le affermazioni di Bertinotti e Di Pietro dovessero essere significative, Prodi rimetterà in discussione il suo programma? Il fatto che ieri abbia stigmatizzato l’assenza di un programma di Bertinotti che, ciononostante, si presenterà alle primarie, è segno che il confronto interessa al nostro leader. Secondo me la questione non é di poco conto perchè esiste il rischio di nuove frizioni tra parti importanti del centro-sinistra. Per esempio, una legge, da farsi nei primi 100 giorni di Governo, sul divieto di candidarsi per chi abbia subito condanne (che personalmente auspico), proposta da Di Pietro, sarà accolta da Prodi? Se così non fosse e Di Pietro raccogliesse numerosi consensi, non credete che “Tonino” ne farebbe una questione di principio?
Su segnalazione vostra sono stati aggiunti Cacciari, Bersani, Moretti, Melandri e Bonino. Sappiate che le autocandidature (ce ne sono state un paio) servono solo a invalidare il voto, cosi’ come le segnalazioni strampalate.
da Alcide Furnaga
Leggendo i messaggi di questo blog, mi sento un pò, come dire, diviso in due. Da un lato comprendo chi dalla performance di governo berlusconiana si aspettava più risultati e meno protagonismo. Dall’altro lato io, che di quel governo sono stato e sono tuttora elettore e sostenitore, non posso non far notare che il sistema-Italia è stato fondato per decenni su imbrogli, clientele e corruzione, celati dietro una maschera pietosa di egualitarismo ipocrita. Ora, se non altro, il lato oscuro della politica, la sua vera natura, è visibile a tutti. Per mandare avanti un paese occorre rischiare, esporsi, pestare molti piedi, sporcarsi le mani: se qualcuno crede ancora alle favole egualitarie e comuniste, il suo posto credo sia nella letteratura, non nella politica.
da Peter Freeman
Caro Csf, ringrazio l’Avv. Lill. Ar. per la cortese attenzione. La ringrazio anche per il “compagno”, che all’Avv. deve apparire come un epiteto ma per me non lo e’ (e comunque e’ una vita che non mi chiamano piu’ cosi’). Aggiungo che io non “azzoppo” proprio nessuno ma se mai volessi farlo avrei qualche difficolta’ ad identificare un target “liberaldemocratico”. Come tutti, sono un tipo, non so se “strano” ma certo escludo l'”intellettuale”: ho fatto l’alberghiero. I miei sogni sono generalmente piu’ vivaci e complessi dei semplici “fasti egualitari”: la vita e’ un gran casino e di questo l’inconscio ce ne da’ conto. La creazione del prodotto, infine, e’ un processo dell’ingegno. Merita rispetto.
Poche ore e già cento risposte. Tre candidati su tutti se la battono sul filo di lana (non avrei dovuto dirvelo: le urne si aprono alla fine e abbiamo deciso di temerle aperte una settimana). Complimenti alla vivacità del blog (csf)
da Pino Granata
Non riesco a capire dove Luca Serpieri voglia andare a parare. Le reazioni della maggior parte dei blogghisti agli interventi di destra in questo blog sono di reazione agli insulti che arrivano in questi interventi che sono in linea con quelli di Berlusconi che dice che la Sinistra in Italia porta miseria, terrore e morti. Cosa di dovrebbe replicare secondo Serpieri? Che miseria, terrore e morte sono prerogative della destra come la Storia insegna. Fino ad adesso il Cavaliere ci ha portato miseria. Speriamo che si fermi lì.
da Giorgio Guiotto
Essì, che doni o che non doni, che dica o che non dica, ha sbagliato. Per voi sbaglia sempre. Ha donato troppo poco, ha detto troppo. Rifletto, che abbia donato 10 miliardi e che l’abbia detto non può fargli che onore, onore che, non mi interessa che lo si dica o meno, non vedo di dare ai vostri amichetti di partito. La beneficienza si fa ma non si dice? Vorrei invece sapere chi dei vostri ha donato e quanto. Voglio saperlo. Per prenderlo per il culo, come fate voi, per bene. Chiaccheroni.
da Claudio Urbani
Non capisco la sua indignazione. Lei si è presentato nel suo primo post in maniera abbastanza provocatoria, forse involontariamente, dicendo lodi per un governo che Le permette di evadere le tasse, portare capitali all’estero, fare bilanci falsi impunemente – tutte cose dette da Lei- che sicuramente nel suo ambiente sono atteggiamenti di massimo rispetto: non qui. Cosa si aspettava: di essere stimato e riverito anche in questo blog di gente agli antipodi del suo modo di vivere e dei suoi valori di vita? Esprime ammirazione per un presidente del consiglio che usa l’Italia come suo salvadanaio, i soldi pubblici per favorire i busines delle sue aziende, fa carità pelosa e ne riempe i tg, e la gente è delusa dall’ennesimo inganno sull tasse, come ci si rende conto in questi giorni con le buste paga, ma non vuole contraddizioni al suo pensiero?Lei si è presentato come un “debole” che ha solo la “giusta” protezione: Le vorrei riformulare quella domanda alla quale Lei si ostina a non rispondere: chi sono i “forti”???