da Silvia Palombi
Vado a memoria ma la mia testa è piena di buchi: non ricordo la presenza del nostro premier oliato principe del bene ad alcuna cerimonia di rimpatrio di salme di caduti italiani in Iraq. E’ vero che un mio vecchio amico sconsigliava di “andarsi a cercare il freddo nel letto” e che il nostro rischia gragnuoile di pernacchie però il nostro Banana sarebbe un’alta (eehehehe…) carica dello Stato. Non trovate meschinello tutto ciò? Ma forse ricordo male.
da Alberto Arienti
Sono sinceramente imbarazzato per la pacatezza con cui Alcide Furnaga scrive: “Dall’altro lato io, che di quel governo sono stato e sono tuttora elettore e sostenitore, non posso non far notare che il sistema-Italia è stato fondato per decenni su imbrogli, clientele e corruzione, celati dietro una maschera pietosa di egualitarismo ipocrita.” Per prima cosa per il fatto che non ricordo nel mio passato di aver vissuto in una società egualitarista (o mi ero distratto?). O forse Furnaga confonde ìla politica di tutela dei più deboli con l’egualitarismo… Mi viene poi in mente che l’attuale presidente del consiglio (e faro politico di Furnaga), sia la stessa persona cresciuta all’ombra di Craxi, che si è fatta una fortuna proprio grazie ad imbrogli, clientele e corruzione…
da Alessandro Ceratti
No, davvero. Urso che rivendica il cervello all’ammasso oltrepassa ogni mia immaginazione. Non è semplicemente un alieno, deve appartenere ad un universo parallelo, dove vigono altre leggi non solo della logica ma anche della fisica. Io credo che se Urso leggesse Ubik di P. Dick lo troverebbe perfettamente consequenziale (per chi non conoscesse il libro faccio un altro esempio: Mulholland Drive, di D. Lynch o anche altri suoi film). Stendo un velo pietoso inoltre sulla seconda parte della lettera. Già immagino decine di ermeneuti che si scervellano ma non ne vengono a capo.
da Pino Granata
Credo sia impossibile che la destra possa ammettere la sconfitta. La reazione alla sconfitta in Veneto e Puglia é risibile e puerile. Giustificano la sconfitta con la bassa affluenza alle urne. Fingono di non aver capito che se la gente non va a votare é perché non ha più fiducia in questo governo ed é stufa di aspettare che Berlusconi mantenga le demagogiche promesse fatte a suo tempo. Continuate ad ignorare la realtà ed alle prossime regionali ne vedremo delle belle.
da Peter Freeman
Caro Csf, dalla lista dei candidati alle primarie non vorrai per caso escludere la benemerita IB, spero?!?
da Isabella Guarini
Caro CSF, penso che lei sia un a persona molto generosa perchè consente le primarie senza versamento di alcun obolo. Mi sembra di aver letto che per votare alle primarie, promosse dai partiti, bisogna versare dieci euro. E’ il caso di sospettare che si tratti di uno stratagemma per raccogliere fondi a sostegno dei candidati, senza darne conto? In America, infatti, le primarie sono un’occasione per raccogliere fondi destinati a finanziare la grande competizione per la scelta del Presidente.Mi chiedo se in Puglia vi sia stato il versamento dei dieci euro da parte di coloro che hanno partecipato alle primarie. Se sì, penso che la raccolta abbia dato buoni frutti!
Alle primarie in Puglia, mi pare, il contributo richiesto era di 1 euro, che immagino sia stato interamente necessario a coprire i costi.
da Vittorio Grondona
Ma di quale programma state parlando. Il programma della sinistra deve essere uno ed uno soltanto. Soprattutto deve riscuotere il parere favorevole della base di tutta la sinistra, fin troppo abituata ad accettare supinamente le decisioni del vertice. Le primarie servono, eccome servono, per dare appunto alla base l’opportunità di scegliere autonomamente fra i candidati il capo che dimostrasse durante la campagna elettorale di possedere le garanzie necessarie per il conseguimento degli impegni previsti nel programma preventivamente approvato. Personalmente non parteciperei ad una consultazione dove il risultato fosse già scontato. (…)
da Giovanni Trombetti
Non ci sarei tornato su, ma lei ha scritto “un po’ di vergogna no, eh?”, che merita una risposta. Io non so chi sia lei e gli altri ospiti di CSF e non mi importa, valgono solo i pareri espressi che, fino a prova contraria, hanno pari dignità. Non è così per lei che nella discussione si mette ad un livello superiore e da quella posizione irride gli altri partecipanti (l’ha scritto lei: “Tutto il resto, miei cari, è solo conversazione” e “Dio mio, che ridere”). Non c’è bisogno di nessun certificato della Camera di Commercio per partecipare, nessuno glie l’ha chiesto. Le avevo chiesto di rivelare a Claudio il nome della sua ditta, tanto per sapere con chi avevamo a che fare. Ora che lo sappiamo, può iniziare il dibattito.
da Pier Franco Schiavone, Milano
Indovinello, chi ha scritto: “Leggo che tra i vostri compiti immediati c’è quello volto alla ricerca del boss Provenzano. L’iniziativa rientra nello spirito di persecuzione dell’individuo che permea tutta la vostra ideologia (di sinistra, NDR) e tutta la conseguente politica. Mi volete spiegare e dimostrare quando avete difeso un lavoratore?…”
(Soluzione: http://erroneo.org/Articolo217.html, in fondo alla pagina.)
da Claudio Urbani
Incostituzionale la patente a punti senza identificazione diretta. Era l’unica – uno sbaglio?- cosa delle pochissime leggi positive di questo govero, anche se Lunardi, furbetto, ora dice che aveva dei dubbi. Sembra che cambiare la Costituzione sia più facile che fare leggi costituzionali per questo governicchio!