da Nicola Vertova, Parma
Ma secondo voi è più forte la democrazia Ucraina, che riesce a ribaltare l’esito di una elezione viziata da brogli, al contrario che negli Stati Uniti 2000 o semplicemente anche in Ucraina ha vinto chi volevano i neocons americani. E che senso hanno le elezioni in Iraq tra pochi giorni, a parte quella di dare una parvenza democratica ad un governo scendiletto? Ha proprio ragione Massimo Fini?
da Giorgio Goldoni
Esiste una specie di spamming sul sito per chi non mantiene certe posizioni. Oddio, il sito è di Sabelli e lui può farne ciò che vuole, ma il giusto equilibrio tra le varie posizioni è proprio un’altra cosa.
Spamming? Voleva dire mobbing? Voleva dire jogging? O forse trekking? (csf)
Un giudice milanese tenta di stabilire un confine tra combattenti legittimi e illegittimi. Ed è subito polemica. D’Avanzo e Ostellino non la pensano alla stessa maniera.
da Barbara Melotti
Questo governo, prima che essere di destra, reazionario (toh, un’altra parola che non si usa piu’) e restauratore, e’ a tutti gli effetti, e in qualche caso (ma non in questi) per fortuna, un governo d’incapaci. Non sono ancora riusciti a produrre una legge di qualche peso che sia passata indenne dai controlli di legittimita’ vigenti: Presidente della Repubblica, Corte Costituzionale, Corte Europea, Corte dei Conti e chi piu’ ne ha piu’ ne metta, fino ai Tribunali Ordinari nella loro funzione istituzionale e costituzionale di interpretazione delle leggi. Ora, se non riescono nemmeno a produrre una leggina sul traffico senza ledere i diritti costituzionali di qualcuno, come era pensabile che affrontassere un tema greve e del tutto inedito come la risposta giudiziaria al terrorismo internazionale senza prendere clamorose topiche? Avrebbero ben altro da fare che non strepitare e sparare le solite cazzate, o cercare di aggirare e neutralizzare norme e controlli.
da Vittorio Grondona
Mi sembra di aver capito che l’On. Mastella, notoriamente contrario alle primarie, abbia dichiarato che a questo punto sarebbe meglio ridicolizzare la consultazione della sinistra. Per farlo ha suggerito di candidare una donna. Spero di avere capito male…
“Satira preventiva” di Michele Serra (da Paola Bensi)
Ratzinger sostenuto dagli ambienti finanziari e dalle Kessler. Gutierrez conta sull’appoggio di Minà. Ecco le alleanze attorno ai possibili successori di Giovanni Paolo II
Cominciano a trapelare da Oltretevere le prime indiscrezioni sul successore di Giovanni Paolo II. Il problema principale, in questo momento, è spiegare a Karol Wojtyla che, quando sarà il momento, non potrà ricandidarsi per un secondo mandato. Nel frattempo si perfezionano le alleanze attorno ai principali papabili. CONTINUA…
(da Claudio Urbani)
“Contrordine” di Alessandro Robecchi (da Paola Bensi)
Il ventesimo eroe italiano della pace in Iraq, mitragliere che mitragliava dall’alto, è morto mitragliato da terra, proprio come se fossimo in guerra. Inevitabile per (quasi) tutti i media l’uso della parola «eroe». Giusto il cordoglio e giusto il dolore: il ventesimo eroe italiano della pace in Iraq lascia una figlia di cinque mesi, che certo sarebbe stato più eroico veder crescere, andare a scuola, affrontare le mille difficoltà della vita. Si dice (ma l’ho letto soltanto su questo giornale) che non ci volesse andare, in Iraq, che l’avesse sfangata un paio di volte e che poi non abbia potuto evitarlo. E’ sicuro, invece, che volasse su una carretta poco adatta e non corazzata, datosi che gli elicotteri corazzati non li mandiamo laggiù in Iraq, essendo armi da guerra ed essendo noialtri laggiù a far la pace. Comma 22. Un anno fa alcuni elicotteristi italiani si permisero di far notare che non c’erano le condizioni di sicurezza nelle missioni, nessuna certezza di non morire mitragliati dal basso mentre si vola, e si rifiutarono di volare. Furono presi a pesci in faccia, sbertucciati, sgridati di brutto e trattati come codardi. Non erano eroi. Pussa via, femminucce. CONTINUA…
da Giorgio Guiotto
Ieri sera ho visto “il processo di Biscardi”. Guest Stars Francesco Rutelli e Miccichè. Miccichè è quello che è ma Rutelli! Ha basato la campagna politica sul cabaret (vedi Ballarò con Tremonti) o cos’altro? Sentire quello che ha detto sulla Juve è stato veramente deprimente/divertente, mi aspettavo qualcosa di diverso, di innovativo. Invece ha messo sul campo i TIR. Dopo il pullman di Prodi i TIR di Rutelli. Devastante.
da Paolo Antonuccio
Imperversa in ogni dove Klaus Davi, il massmediologo strappato all’aratura che già tempo fa ci è stato ottimamente descritto da Peter Freeman. Lo si può trovare al ‘Processo di Biscardi’ dove ci informa su cosa dicono i quotidiani di Toronto sul caso Del Piero-Capello o su cosa pensano i pubblicitari delle performances di Mancini sulla panchina dell’Inter. Ma ha un suo strapuntino anche a ‘Quelli che …’ dove domenica scorsa ha accolto il grande attore Giuliano Gemma ricordando la sua grande interpretazione ne ‘Il silenzio dei tartari’ (‘e ‘Il deserto degli innocenti?’ si chiedeva l’ottimo Gnocchi sghignazzando). Memorabile pure una sua ospitata a ‘Markette’ dove si produsse in una difesa ‘del grande giornalista Carlo Rossella’ di fronte agli attacchi della moglie di Mentana. Inoltre, per non farci mancare nulla, talvolta dona a quotidiani come ‘L’Unità’ preziosi distillati del suo pensiero massmediologico. Che dire, ce lo meritiamo proprio.