Natalino Balasso ha aderito ad Audiblog.Come contropartita segnalo il fondamentale suo sondaggio, Dove mandereste i Savoia? al quale vi invito a partecipare.Per adesso i risultati sono i seguenti dopo 171 voti
Al governo della nazione 1.75 %A caccia di cinghiali 5.26 % Dove gli pare a loro 9.36 %Dovunque fuori di casa mia 11.11 %A lavorare 29.82 %A pulire i vetri ai semafori 24.56 %A fare i rally sui cammelli 7.60 %Chi sono i Savoia? 10.53 %
GUARDA CHE LUNA Omaggio a Fred Buscaglione con la Banda Osiris, Enrico Rava, Stefano Bollani e Gianmaria Testa.Dal 26 novembre al 1° dicembre, al Teatro Smeraldo di Milano.
da Sauro Legremandi
Ritengo che nel 2002 siano del tutto fuori luogo concorsi come Miss Mondo, Miss Pianeta e Miss Vattelapesca. Figuriamoci poi se generano carneficine come quella in Nigeria…
da Alessandro Ceratti
Caratteri delle ultime tre lettere di Facci: 1566,1419,1268. media 1417Caratteri delle mie tre ultime tre lettere: 899, 1215, 788. media: 967 (media mia generale 845, del sito 794)Prima conclusione: le lettere di 500 battute sono pura utopia, come i limiti di velocità. Seconda conclusione: tu a Facci gli vuoi troppo bene. Terzo, illazione: il fatto che il tuo blog sia frequentato da giornalisti ti lusinga e quindi chiudi un occhio sulle loro “intemperanze”. E non ti azzardi a rieditargli le lettere per paura che ti mandino al diavolo. Quarto, mia opinione: hai ragione, fai bene.
Quinto: Facci è conciso, preciso, e non sbrodola. Non si contano le battute ma i concetti. Le battute sono una scusa per darmi la possibilità di censurare. Nessuno, caro Alessandro, assumerebbe te in un giornale fin quando tu non facessi una potente cura antilogorrea. (però,ultimamente sei migliorato, vedi questa mail. Complimenti per la ricerca e per i conti)(csf)
Molti scrivono e dicono:ci vuole poco a diventare di più di quelli del campione Auditel. E’ vero, ci vuole poco. Intanto siamo sui 200 voti al giorno. Oggi avete votato? Che cosa avete visto ieri sera? Lo zio d’america? Agguato nell’egeo? Chi vuol essere milionario? Mai dire domenica? Vatel? Stargate? Non avete visto niente? Avete visto una tv locale? Suvvia, confessatevi e andate a votare. Audiblog.
da Gigi Zoppello
Un amico medico, durante una cena, ha stupito tutti i presenti affermando questa semplice verità: «Siamo tutti un po’ alcolisti: provate, se ci riuscite, a non bere un goccio di alcol per dieci giorni di fila». Ci sembrò una cosa facile da fare, ma qualche tempo dopo, riuniti gli stessi amici, si scoprì che la maggioranza non ci era riuscita. Chi aveva «trasgredito» per una birra, chi con un aperitivo. Pochissimi gli indenni.Mi viene in mente questo piccolo anedotto, a proposito di un’altra forma di dipendenza: quella dai consumi e dal consumismo. Infatti venerdì prossimo, 29 novembre, cade la «Giornata mondiale del non acquisto», in inglese «Buy nothing day». Gli organizzatori propongono una moratoria di 24 ore: «Per un giorno non comprate nulla. Un invito alla sobrietà e a ripensare alla solidarietà e alla gratuità quali componenti attive di un’economia sostenibile».Detto così, sembra facile. Quando però si passa al concreto, ho scoperto dalla mia esperienza che «comperare niente» è più facile a dirsi che a farsi. E mentre lo pensavo, leggevo sul sito mondiale della campagna, e sui link italiani, che alla Giornata aderiscono associazioni ambientaliste, terzomondiste, di consumatori, alle Organizzazioni non governative. Per uno strano scherzo del destino, nello stesso momento accendevo la radio e sentivo un delirante spot pubblicitario nel quale un uomo dice a una donna: «Hai lavato i piatti, oggi?». E lei risponde: «No». Lui insiste: «Hai stirato?». E lei: «No». Un crescendo di distinzione sessista per la battuta finale. Lui chiede: «E cosa hai fatto allora?». Lei: «Ho comperato il dentifricio». Nello spot, l’uomo esulta: «Brava!»Una terza voce mi informava che «i consumi rilanciano l’economia e sostengono il Paese». Era la campagna «informativa» (si fa per dire) del governo Berlusconi che ci offre la ricetta tremontiana alla crisi: consumare di più, spendere e spandere, per fare più ricca l’Italia.Ecco, venerdì 29 ho deciso che non comprerò nulla. Neanche il dentifricio.
il sito mondiale è: http://www.adbusters.org/campaigns/bnd/Il sito italiano è: http://www.terre.it/bnd/
Sarà che parlo da Milano, ma ho la sensazione che il migliore amico del meridione sia la Lega. Perché propone (in maniera un po’ becera e con molta malacreanza, lo ammetto) l’unica soluzione realistica per il suo sviluppo, o almeno, l’unica non ancora sperimentata. Il sud d’Italia ha ricevuto in maniera praticamente costante dal dopoguerra una serie di sovvenzioni, incentivi, agevolazioni che avrebbero avuto lo scopo di favorirne lo sviluppo. Il risultato di questo sforzo solidaristico concepito secondo criteri tradizionali è un nulla di fatto, perché i finanziamenti sono stati assegnati senza criterio, perché sono stati incamerati dalla mafia, perché sono stati utilizzati per pagare clientele politiche ecc. ecc.. Oggi il criterio, la mafia, la poltica sono gli stessi di 5, 10, 20 anni fa. Non vedo perché un finanziamento erogato oggi dovrebbe avere un destino diverso da tutti quelli precedenti. La Lega fa (sarebbe meglio dire: “faceva” prima di romanizzarsi anch’essa) una proposta semplice: “basta”. Un risultato lo si otterrebbe subito: lo stato risparmierebbe soldi. Un altro risultato potrebbe anche arrivare: la gente del sud, tutt’altro che arretrata culturalmente, sarebbe giocoforza spinta a trovare un nuovo equlibrio. E forse sarebbe la volta buona che finirebbe per liberarsi dalla mafia, dai politici corrotti, dall’inutile e controproducente assistenzialismo statale. E’ un po’ come per l’Iraq. L’idea di bombardarlo invece che di mandargli le medicine (che aiuterebbro anche il regime dispotico) potrebbe sul medio periodo essere considerata utile per gli Iracheni
da Gigi Forzese,Catania
Caro signor Grondona c’e’ di peggio.L’on Giorgetti ( Lega Nord ) nonche’ segretario della lega lombarda (ma esiste ancora?) intervistato da Moncalvo e messo alle strette da un operaio cobas di Arese minacciato di licenziamento,non ha trovato di meglio che fare la confidenza che nei luoghi opportuni e senza fare tanto clamore la Lega difende bene gli interessi del cosiddetto Nord.Infatti affermava il padano,siamo stati noi a imporre alla Fiat di chiudere Termini Imerese e lasciare aperto,sia pur con qualche “sacrificio”, Arese.Forse questo signore non sapeva che quell’intervista veniva poi rilanciata tramite Tv locali anche in Sicilia.D’altra parte le incongruenze di un Polo che fa 61 seggi su 61 in Sicilia e include la Lega dovevano venir fuori prima o poi! E meno male che’ c’e’ il ruspante Moncalvo altrimenti certi indicibili retroscena non si verrebbero mai a sapere…
da Piero Lint
Burlone perdigiorno d’un Claudio! Hai visto che hai combinato sforbiciandomi la mail come si fa con i capelli delle suore di clausura?! (Natalino, fondiamo insieme l’anti-CSF=Censura Senza Forbici!). Non solo hai fatto ciò, ma hai consentito senza battere ciglio che l’amica Giselda Papitto, Roma si indignasse con me, avendomi preso per un cinico sprezzante che insulta la gente comune (cioè me stesso). Signora mia, il testo che io avevo confezionato lasciava trasparire molto più marcatamente il mio ‘sottile’ disprezzo e la mia indignazione contro coloro che davvero prima calpestano il ‘popolo bue’ e poi si piccano di fargli della squallida beneficenza. Il titolo della mia mail era “Filantropia del cancro. Filantropia del capricorno. Filantropia del cacchio”. Ma l’Entità Suprema (cui dobbiamo la nostra stessa esistenza di lobbisti) altrimenti dispose. Ipse censuravit
Ipse miglioravit. La tua mail era ancora più ambigua prima del provvidenziale sforbiciamento. Purtroppo Giselda è un’anima pura e non ha capito la tua ironia perfida (csf)
Su Documentiun articolo di Marco Travaglio preso dall’Unità in cui contesta tutte le cose scritte a difesa e incensamento di Giulio Andreotti. (csf)