da Alessandro Ceratti
Caro Walter, fossero queste le associazioni a deliquere del governo! Comunque sono in totale disaccordo con te. L’attività produttiva deve essere considerata in primo luogo (se non esclusivamente) per la merce o i servizi che produce e non per il lavoro che implica il quale è piuttosto un sottoprodotto se non una scoria che deve essere minimizzata. Ti sembra un’assurdità? Non è così, infatti se si tratta di dare un lavoro punto e basta è sufficiente distruggere i trattori e mettere i disoccupati a zappare la terra. O a produrre divisioni di nani di gesso da giardino. Se si pensa di chiudere la linea di lavorazione a caldo è perché evidentemente c’è ancora meno bisogno dell’acciaio genovese che dei nani da giardino. Ciò che si deve tutelare sono tutt’al più le persone coinvolte, non certo il loro lavoro. E questo è un problema grave di difficile soluzione. Bisogna preoccuparsi dei disoccupati non perché sono persone senza lavoro ma perché sono persone.
da Manuela Fuin
claudio lo sa che penso? gli americani rimangono il popolo più affascinante. nella loro immensa contraddizione,mi piacciono, mi piaciono e non so che farci. Molte delle mie migliori amicizie sono oltreoceano e molti di loro stanno più a sinistra di alcuni nostri rappresentanti politici… Molte lotte importanti del secolo scorso sono nate laggiù,molti grandi uomini e donne sono di laggiù, e a dir la verità mi piace pensare che esiste ancora l’america di thomas jefferson,ma poi arriva qualcuno e travisa. il brutto stà di casa ovunque,gli americani non sono ne meglio nè peggio di altri. (come sono andati i miei accenti stavolta??)
Gli accenti come le frecce delle macchine dei carabinieri: a volte funzionano a volte non funzionano. (csf)
So di essere provocatorio tuttavia non so trattenermi ed esprimo lo stesso il mio pensiero. E’ mai possibile che anche il tuo povero sito di dibattito politico e culturale non possa evitare di essere trasformato dalle donne (nelle persone di Valeria Garabello e Anna Laura Folena) in un sito di “posta del cuore” dove si parla dei loro problemi sentimentali che -sia detto chiaramente- sono cazzi loro di cui non so interessarmi ? Avevo già notato quella coppia di fanciulle quando rispondeva istericamente e permalosamente all’avv. Arena che le pungeva nel personale (in quanto giornaliste). E’ troppo richiedere che la vita personale ed emotiva sia considerata secondaria rispetto a quella politica e razionale? Ho le palle piene dei sentimenti e delle emozioni! Siamo uomini (e non donne!) in quanto animali sociali e razionali. Scusatemi lo sfogo emotivo.
Sull’ultimo numero di “sette” c’è un’intervista a Mario Chiesa, uomo simbolo di tangentopoli. Proprio in quanto uomo simbolo (ragionevolmente) si pensa che abbia pagato un prezzo simbolico, che andava molto al di là delle sue reali responsabilità. In effetti a differenza della maggior parte dei politici corrotti, non ha avuto una folgorante carriera ma è statto condannato a 5 anni e 4 mesi. Di questi, 2 gli sono stati condannati per legge; invece ha passato 45 giorni (!) a S. Vittore, 7 mesi agli arresti domiciliari, il resto in affidamento ai servizi sociali. Effettivamente è -come dice lui stesso di sè- ” un uomo che ha pagato in abbondanza il conto”. A questo punto io esigo, ripeto esigo, che vengano immediatamente scarcerati tutti gli scippatori di vecchiette, tutti i borseggiatori degli autobus, tutti gli zingari che fanno i furtarelli negli appartamenti, tutti i ladri di automobili, tutti i tossici rubacatenine, tutti gli extracomunitari senza documenti.Tenere queste persone, anche solo per un giorno, solo per un’ora, in galera è un vero e proprio affronto alla giustizia.
da Mario Pellini
Il Presidente Ciampi ha fatto l’ennesimo richiamo perché le polemiche sulla giustizia abbiano termine. Ma sino a quando i suoi richiami sono generalizzati, le parti in causa li interpretano a loro favore colpevolizzando la controparte e noi, non sapremo mai a chi si voleva rivolgere. Eppure esempi specifici da evidenziare ve ne sono diversi: quando un Presidente del Consiglio all’estero dichiara che in Italia la Magistratura ha fatto la guerra civile,quando Sgarbi chiama i magistrati assassini, quando il senatore Iannuzzi in veste di giornalista su Panorama inventa la “bufala” di una lobby internazionale di magistrati per danneggiare Berlusconi,quando l’ex sottosegretario Taormina pretende di arrestare i giudici ecc… Va bene essere superpartes ma il Presidente Ciampi una volta tanto dovrebbe avere più coraggio altrimenti richiamare tutti è come non richiamare nessuno. Nel frattempo Berlusconi ha fretta di modificare la giustizia, entro sei mesi. Il timore di incappare in una sentenza di condanna nei processi in corso non lo fa dormire.Del resto l’ambizione del cavaliere è diventare Presidente della Repubblica, altrimenti mi spiegate perché vuole fare la riforma che prevede l’elezione diretta? E se sarà così non crediate che i poteri saranno di rappresentanza come oggi, e no, saranno ben diversi. Pertanto, cari antibelusconiani, preparatevi e rassegnatevi, questo non se ne va via più!
Mario, ma tu non ci vuoi far dormire la notte! (csf)
da Gianni Da ViàCaro Claudio, ci toccherà morire con nella retina l’ultima immagine di Fede o della Santanchè ,con grida in sottofondo di Anselma Dall’Olio o di Ombretta Colli? Vuoi che ci attenda un destino così amaro? Ci toccherà sopravvivere aspettando Godot-Prodi? Cosa fare in questo non-tempo ? Ammetterai che è dura sfuggire all’apatia ,come del resto ha scritto anche Scalfari,di recente.Impegnarsi,dici tu,ma come?Ciao.
Un’immagine di Emilio Fede in bagno, attaccata sullo specchio, mentre ti fai la barba o mentre le nostre lobbiste si tolgono il trucco fà venire un’enorme quantità di idee su che cosa si potrebbe fare in questo non-tempo. Quando la nostra piccola lobby sarà più grande (ma dobbiamo darci da fare) inventeremo qualche cosa per mettere paura ai Fede. (csf)
da Valeria Garabello
Caro Vittorio, l’amore è una cosa che ti capita, se capita, una volta ogni 10 anni, e pure per sbaglio, direi la donna libera, consapevole di questo, fa davvero di tutto per opporsi a una cosa così speciale e rara, soprattutto perché stenta a credere pure lei che possa esistere in questo brutto mondo una cosa così. Ma poi, a un certo punto, proprio in virtù di questa chicca che le capita per caso si dice: ma pperché se è così speciale e raro bisogna opporsi a oltranza? Perché non godersi per una volta una fortuna così se si è stati così bravi da saperla riconoscere? La libertà è uno stato d’animo e non si perde certo a impelagarsi in una storia difficile. Libertà e poi giustizia. Ma dove sta la giustizia? O meglio: esiste ‘sta giustizia? Chiediamolo a Castelli, forse lui – in nome di Alberto Da Giussano – ha una ricetta bella drastica come lo stile del suo partito…e non ci pensiamo più Grazie comunque del prezioso consiglio. La donna libera incassa, piglia e porta a casa per farne tesoro quando e se rinsavirà. Che bruuuutto rinsavire…
da Piergiorgio Welby
Sono un Neneista della prima ora. Ho partecipato alla marcia su Taormina. Ero soddisfatto di tutto fino al giorno in cui …un mio vecchio amico ex LC, ex AO, ex PO, ex PCI, ex PSI, ex DC ( bhe, mica è colpa mia se c’ha un sacco di ideali!) ora sostenitore di un movimento politico che va per la maggiore, mi ha mostrato un distintivo, il libro della biografia del suo leader ed un poster, dello stesso, di 600cm x 400cm. Passi per il distintivo…per la biografia c’è tempo…ma si può sapere perché mai non posso avere un poster di Claudio? Sulla parete della mia stanza ho tre posters: Ho Chi Minh, Ernesto Guevara, Jimi Hendrix…credo che un Sabelli Fioretti 100cm x 100cm…non ci starebbe affatto male! Sarò accontentato?
Ci stavo pensando. Molti me lo chiedono. Non credo che potrò continuare per molto tempo con questo low profile. A Catrepillar già mi chiamano il subdirettore (el director es el pueblo!). Insistete, riuscirete a convincermi. D’altra parte se vogliamo vincere dobbiamo combattere con le sue stesse armi. Io ho già la Otto, la Ocho e Telekabulotto. Mi mancano solo altre tre tv.(csf)
I mitici torroncini! Ognuno ha quel che si merita Claudio ma fino a che si tratta di cibo, insomma, permane una certa nobiltà… se durante le vacanze me ne porti qualcuno io ti invito a pranzo e ti preparo un sacco di manicaretti usando anche i prodotti tipici che ho appena ricevuto, anch’io nel mio piccolo, da un’associazione della pesca (merito questo io??mammamia). Non ti sentire in colpa, buon appetito. Semel in anno…
Mel bailamme dei regali di natale spiccano per stile, coerenza ed eleganza i piaget d’oro di Forza Italia, seguiti a poca distanza dagli iper-cellulari di quasi tutti gli altri – opposizione compresa – e dai ‘simpatici’ swatch dorati (per non essere da meno) dei ccd-cdu. E’ dura ma tocca ammetterlo: ancora una volta è Bossi il migliore. Lui non farà altro che “auguri padani”. Poi dice che non si spiega il successo di un uomo così…
Ho appena ricevuto i torroncini di Sandra Mastella. Non farmi sentire in colpa! (csf)